Vai al contenuto

Vittorio Sgarbi, è appena arrivata la notizia dall’ospedale

Pubblicato: 21/10/2026 12:14

Da tre settimane è in un letto di terapia intensiva, monitorato costantemente. Si era parlato di frasi, addirittura di scritti, ma chi lo ha visto racconta un’altra realtà: un corpo fortemente debilitato, un sondino per l’ossigeno, occhi che si muovono, cenni del capo per rispondere.

Il quadro clinico

Fanpage.it apprende aggiornamenti sulle condizioni di salute di Vittorio Sgarbi, ricoverato dallo scorso 30 settembre al Policlinico Gemelli di Roma dopo una grave crisi respiratoria. Il critico d’arte continua a essere monitorato dai medici del reparto di Terapia Intensiva ma, nel frattempo, fonti vicine alla figlia Evelina tracciano un quadro lontano dai toni rassicuranti circolati nei giorni scorsi.

Sgarbi sarebbe “fortemente debilitato, costretto in un letto d’ospedale e in uno stato di semicoscienza“. Sebbene i sanitari registrino “qualche segnale di miglioramento”, la prognosi resta riservata e le valutazioni sul possibile trasferimento in un altro reparto dell’ospedale sono rinviate ai prossimi giorni.

La visita della figlia Evelina

Nella serata del 20 ottobre, Evelina Sgarbi si è recata personalmente nel reparto del nosocomio romano per verificare l’effettivo quadro clinico di suo padre. Contattate dalla nostra redazione, persone vicine alla 26enne spiegano:

“L’abbiamo trovato grossomodo nelle condizioni in cui era la settimana scorsa. Si diceva che parlasse, scrivesse addirittura, ma non è vero. È ancora in uno stato di semicoscienza, molto debilitato, con il sondino per l’ossigeno. Si muove gli occhi, interloquisce attraverso cenni del capo”.

Il cambio di rotta del Gemelli

Dietro al silenzio di Evelina degli ultimi giorni, ci sarebbero le difficoltà nel ricevere notizie dal reparto. La visita al Gemelli le sarebbe servita anche a fare luce su un improvviso cambio di rotta da parte della struttura:

“Negli ultimi giorni non le venivano più date notizie al telefono, quindi voleva capire le ragioni di questo atteggiamento. Il primario le ha detto di aver avuto disposizioni di fornirle informazioni solo in presenza. Lei, purtroppo, non vive a Roma e sarà costretta ogni settimana a fare un viaggio”.

Questo irrigidimento, secondo la fonte, non sarebbe casuale: “All’inizio si erano dimostrati molto disponibili. Evidentemente, alcune esternazioni di Evelina devono aver dato fastidio alla dirigenza del Gemelli”.

Gli scenari futuri

Al momento, Sgarbi resta ricoverato sotto stretto controllo nel reparto di Terapia Intensiva, dove si trova da ormai tre settimane. I medici registrano soltanto “lievi e graduali segnali di miglioramento”, ma “la cautela resta d’obbligo”.

Se tale andamento dovesse proseguire, nei prossimi giorni il critico d’arte potrebbe essere spostato: “Se i piccoli miglioramenti dovessero consolidarsi, i sanitari valuteranno il trasferimento in un reparto di riabilitazione”. Per adesso, tuttavia, la priorità resta il monitoraggio costante di un quadro clinico che resta complesso.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure