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“Morti tre militari italiani”. Atroce incidente in missione: il VIDEO dello schianto e il comunicato ufficiale. Parla Meloni

Pubblicato: 29/10/2026 18:26

Un tragico incidente aereo ha insanguinato i cieli del continente, coinvolgendo direttamente le nostre forze armate impegnate all’estero. Un elicottero Chinook italiano, impiegato nell’ambito della missione militare gestita dall’Unione Europea in Bosnia-Erzegovina, è precipitato rovinosamente nella regione di Brcko, situata nel settore nord-orientale del Paese balcanico. Il velivolo, una struttura d’attacco e trasporto pesante fondamentale per la logistica del contingente, si è schiantato al suolo in circostanze ancora del tutto oscure mentre si trovava in volo nell’ambito di una regolare attività di servizio.

Il terribile VIDEO

Il bilancio provvisorio dell’impatto si presenta drammatico: secondo quanto ricostruito e riportato dalle fonti giornalistiche locali, nello schianto avrebbero perso la vita tre membri dell’equipaggio, mentre altri dodici militari avrebbero riportato ferite e lesioni di estrema gravità. La conferma del dramma è arrivata direttamente attraverso i canali ufficiali dell’operazione Eufor, che ha voluto rilasciare una prima nota d’urgenza per ragguagliare sull’accaduto: «A seguito dell’incidente, alcuni membri del personale Eufor hanno tragicamente perso la vita e altri sono rimasti gravemente feriti».

La notizia del tragico incidente che ha coinvolto un elicottero italiano di Eufor in Bosnia-Erzegovina “è motivo di profondo dolore”. Lo scrive la premier Giorgia Meloni su X. “Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno vivendo ore di angoscia. A loro va la mia più sincera vicinanza e quella del governo italiano”, prosegue il messaggio di cordoglio.

L’inchiesta sulle cause dello schianto e il ruolo del contingente

La medesima nota dell’operazione Eufor ha precisato che il velivolo Chinook era impegnato in una semplice e programmata «missione di routine» al momento del disastro. Il comando centrale ha immediatamente annunciato l’apertura di un’indagine approfondita per chiarire con esattezza le dinamiche, le cause strutturali o eventuali guasti meccanici che hanno portato al tragico precipitare del mezzo, assicurando che verranno fornite ulteriori comunicazioni ufficiali non appena i rilievi tecnici sul campo saranno completati ed esaminati dagli esperti.

Il dramma riaccende i riflettori sul delicatissimo contesto operativo nei Balcani. La presenza della missione Eufor in Bosnia-Erzegovina è attiva ininterrottamente dal lontano 2004, anno in cui la struttura europea subentrò ufficialmente alla precedente forza di peacekeeping guidata dalla Nato, dispiegata all’indomani del devastante conflitto sanguinoso che tra il 1992 e il 1995 ha stravolto la regione. Attualmente la forza contingente conta su diverse centinaia di soldati e specialisti altamente qualificati provenienti da ben 24 Paesi europei, impegnati quotidianamente nel mantenimento della sicurezza e della stabilità territoriale.

Dove è avvenuto lo schianto: Brcko, nel nord-est della Bosnia

Sarebbe di tre morti e 12 feriti – tutti trasportati in ospedale – il bilancio dello schianto dell’elicottero italiano della missione Eufor nella zona di Brcko, nel nord-est della Bosnia-Erzegovina. A riferirlo è l’agenzia di stampa bosniaca Fena, che cita fonti sanitarie locali. Le stesse fonti non hanno rivelato dettagli sulla nazionalità delle vittime, ma il velivolo apparteneva al contingente italiano.

Cosa dice la Difesa italiana

La Difesa ha confermato che l’elicottero precipitato è un CH-47 italiano, impegnato nell’ambito dell’operazione Eufor Althea, la missione europea che garantisce stabilità e sicurezza in Bosnia. Al momento, viene precisato in una nota ufficiale, “non è possibile rilasciare ulteriori dichiarazioni, in attesa di informazioni più precise soprattutto sulle condizioni di salute del personale”.

Cos’è Eufor Althea e perché l’Italia è in Bosnia

Eufor Althea è l’operazione militare dell’Unione Europea attiva in Bosnia-Erzegovina dal 2004, subentrata alla missione Nato. Il compito è mantenere un ambiente sicuro, supportare le autorità locali e prevenire il ritorno al conflitto. L’Italia partecipa con un contingente di elicotteri e personale specializzato, tra cui i CH-47 utilizzati per trasporto truppe, logistica e evacuazione medica.

Bilancio ancora provvisorio

Il bilancio di 3 morti e 12 feriti resta al momento provvisorio e in attesa di conferma ufficiale da parte dello Stato Maggiore. Tutti i feriti sono stati trasportati in ospedale, alcuni in condizioni gravi. Nelle prossime ore sono attesi aggiornamenti sulle condizioni del personale coinvolto.

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Ultimo Aggiornamento: 29/10/2026 19:38

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