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“Se mi va bene faccio…”. Garlasco, la frase shock di Sempio in diretta che gela lo studio

Pubblicato: 30/10/2026 07:29

“Se va male entro in carcere, se va bene riesco a fare 30 anni. I miei genitori ormai sono morti, basta tutto, finisci i tuoi giorni in carcere”. Parole pesanti, dette davanti alle telecamere con voce spezzata. È il momento più difficile, lo ammette lui stesso. Da giorni girano video estratti dai suoi dispositivi, frasi su sessualità e violenza che hanno fatto il giro del web. E ora, per la prima volta, prova a difendersi in tv: “Quando andiamo in televisione stiamo sparando a salve, la parte vera è quella giuridica”.

“Se mi va bene faccio 30 anni di carcere”: la confessione choc in diretta TV

È Andrea Sempio, nuovo indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, protagonista a “È Sempre Cartabianca”, il talk di Rete4 condotto da Bianca Berlinguer. Negli ultimi giorni sono stati diffusi video recuperati dai dispositivi sequestrati nei quali parla da solo di sessualità, donne e violenza, arrivando a sostenere che lo stupro possa essere una strategia riproduttiva. In trasmissione, intervistato da un’inviata, ha contestato l’interpretazione, sostenendo che si trattasse di una conversazione più ampia.

Alla giornalista che gli chiede del suo autocontrollo e della frase “devo indossare una maschera”, Sempio ammette il disagio: “La maggior parte delle conseguenze negative le ho avute dall’attenzione mediatica, stiamo parlando di un omicidio, cioè parliamo di un ergastolo”. Una frase che ha gelato lo studio: “Se mi va bene, faccio 30 anni di carcere”.

Il suo avvocato: “Probabile rinvio a giudizio, siamo pronti”

Il suo avvocato, Angela Taccia, ammette che ci sia la possibilità del rinvio a giudizio: “È molto probabile, ma siamo pronti come lo eravamo già dopo il primo 415 bis notificatoci a maggio e direi che forse è davvero ora di confrontarci tutti in contraddittorio davanti ad un giudice terzo e imparziale”.

Gli altri video choc: dal coltello alla frase al cane

Intorno a Sempio continuano a emergere dettagli sconvolgenti. Un altro video rilanciato da “Verità Nascoste” lo ritrae mentre dice: “Mi sono innamorato di quel coltello là”. E ancora, la frase rivolta al suo barboncino: “Adesso ti stupro”. Materiale che sarà al centro del confronto giudiziario. Come ha detto in studio Marco Oliva: “Pensavo che questa fosse l’indagine delle certezze, invece andremo ad un processo pieno di incertezze”.

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