
Una lite nei pressi del bar della stazione ferroviaria, poi le coltellate e la disperata corsa dei soccorritori per salvargli la vita. È morto così Claudio Mantua, 48 anni, vittima di un’aggressione avvenuta nella serata di sabato 31 ottobre a Castro dei Volsci, in provincia di Frosinone. L’uomo, residente nella zona e dipendente di Trenitalia nel servizio di ristorazione a bordo dei treni, sarebbe stato aggredito mentre si stava recando al lavoro per iniziare il turno di notte.
I carabinieri hanno fermato un uomo di 38 anni, anche lui residente a Castro dei Volsci, la cui posizione è attualmente al vaglio degli investigatori. Restano ancora da chiarire il movente e l’esatta dinamica dell’accaduto.
La lite vicino alla stazione e le coltellate
L’aggressione si è verificata poco dopo le 21 di sabato 31 ottobre, nell’area vicina al bar dello scalo ferroviario. Secondo una prima ricostruzione, tra due uomini sarebbe scoppiata una discussione, degenerata rapidamente in un violento scontro.
Durante la lite, Claudio Mantua sarebbe stato raggiunto da diversi fendenti, riportando ferite gravissime. Il 48enne è rimasto a terra, mentre venivano allertati i soccorsi.
Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118, che, valutata la gravità delle condizioni dell’uomo, ha richiesto l’intervento di un elicottero per il trasferimento in un ospedale di Roma. Nonostante i tentativi di soccorso, per Mantua non c’è stato nulla da fare.
La vittima abitava a poca distanza dal luogo dell’aggressione. Secondo le prime informazioni, al momento dell’accaduto stava raggiungendo il posto di lavoro per prendere servizio durante il turno notturno.
Fermato un 38enne, al vaglio le immagini delle telecamere
Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Frosinone e della stazione locale, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.
I militari hanno fermato un 38enne di Castro dei Volsci, che sarebbe stato visto in compagnia della vittima poco prima dell’omicidio. Gli investigatori stanno verificando il suo eventuale coinvolgimento nell’aggressione e cercando di chiarire cosa possa aver provocato lo scontro.
Un contributo importante potrebbe arrivare dalle telecamere di videosorveglianza presenti nei pressi della stazione. Gli inquirenti stanno acquisendo le registrazioni per verificare se i dispositivi abbiano ripreso la discussione e i momenti successivi, fino all’accoltellamento.
Le indagini sul movente: verifiche anche su un possibile collegamento con lo spaccio
Tra gli aspetti ancora da chiarire c’è il motivo che avrebbe scatenato la lite. Gli investigatori stanno valutando diverse ipotesi, compresa quella di un eventuale collegamento con lo spaccio di droga che, secondo quanto emerso, interesserebbe l’area dello scalo ferroviario soprattutto durante il fine settimana.
Si tratta, tuttavia, di una pista investigativa ancora da verificare: al momento non risultano elementi sufficienti per stabilire un legame tra l’omicidio e le attività di spaccio nella zona.
Gli accertamenti proseguono per ricostruire le ultime ore di Claudio Mantua, individuare le responsabilità e chiarire le circostanze che hanno portato alla morte del 48enne.


