Vai al contenuto

Sinner, adesso è ufficiale: la notizia più brutta è appena arrivata

Pubblicato: 02/11/2026 15:36

C’è una data che segna la fine di un’era. Lunedì 2 novembre 2026. Dopo quasi due anni di dominio assoluto, di record battuti uno dopo l’altro e di una vetta che sembrava intoccabile, il tennis mondiale si sveglia con un nuovo padrone. Un passaggio di consegne che nessuno avrebbe immaginato così presto e che arriva proprio alla vigilia dell’appuntamento più atteso dell’anno a Torino.

Da oggi è ufficiale: Jannik Sinner dopo 95 settimane lascia lo scettro di numero 1 del mondo e al suo posto sale Alexander Zverev. L’altoatesino saluta la vetta dopo un regno lunghissimo – 65 settimane dal 10 giugno 2024 al 7 settembre 2025, 1 dal 3 al 9 novembre dello scorso anno e le 29 appena concluse – che lo rende il decimo giocatore della storia a restare più tempo in vetta. Con 95 settimane ha staccato Alcaraz (66) e superato Edberg (72) e Hewitt (80), a sei settimane da Agassi (101).

Zverev nella storia: chi è il nuovo numero 1

L’Atp ha introdotto il ranking computerizzato nel 1973. Da allora, circa 49 mila giocatori hanno lottato per punti. In oltre mezzo secolo, solo 30 hanno raggiunto la posizione numero 1. Una lista iniziata con Ilie Nastase e che comprende leggende come Borg, McEnroe, Lendl, Connors, Sampras, Agassi, Djokovic (primatista per settimane da n.1), Federer (primatista per settimane consecutive), Nadal, Murray, Alcaraz e Sinner.

E da oggi ufficialmente anche Alexander Zverev, figlio di due ex tennisti Alexander Sr. e Irina e fratello di Mischa. Un risultato che matura dopo una stagione in cui ha conquistato i suoi primi due titoli Slam. Nell’era Open solo tre giocatori prima di lui avevano vinto i primi due major in carriera nello stesso anno: Jimmy Connors (1974), Guillermo Vilas (1977) e Jannik Sinner (2024).

Dopo il trionfo al Roland Garros, il suo primo in uno Slam, Zverev era numero 3 del mondo, a 6.195 punti di distanza dalla vetta. “Vincere uno Slam era l’obiettivo ultimo, ma adesso voglio di più” diceva allora.

Come ci si è arrivati

Hanno pesato gli infortuni sofferti in momenti diversi della stagione da Sinner e Carlos Alcaraz. Comunque vadano il Masters 1000 di Parigi e le Nitto ATP Finals, Zverev è già sicuro di chiudere il 2026 da numero 1 di fine anno: il ventesimo dal 1973 e il più anziano a riuscirci per la prima volta.

Italia con due Top 10: Sinner e Flavio Cobolli, n.6, in corsa per debuttare a Torino. Decisive le prossime ore dopo il risentimento muscolare che lo ha costretto al ritiro a Vienna contro Berrettini. Tra i Top 100 è proprio Berrettini a guadagnare più posizioni, cinque, fino alla n.43. Darderi è 21, Musetti 24.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure