
È lunedì mattina, le lezioni sono appena iniziate. Quaderni aperti, la voce degli insegnanti, il solito brusio nei corridoi. Poi una mail arriva nella casella della segreteria. Poche righe che gelano il sangue: un ordigno pronto a esplodere alle 11.30 e una minaccia ancora più atroce per chi dovesse sopravvivere. In pochi minuti scatta l’evacuazione, centinaia di bambini e ragazzi in fila fuori dall’edificio, zaini lasciati in classe, genitori avvisati in fretta. Sul piazzale il silenzio rotto solo dalle sirene.
Paura e preoccupazione questa mattina, lunedì 2 novembre, in due scuole del Bresciano. Un istituto di Lonato del Garda e uno di Orzinuovi sono stati evacuati dopo l’arrivo di una mail che annunciava la presenza di un ordigno.
La mail alla segreteria e l’evacuazione immediata
Secondo le prime informazioni, nella scuola di Lonato il messaggio è arrivato nella casella di posta della segreteria dell’istituto comprensivo Ugo Da Como, che comprende elementari, medie e materna. A Orzinuovi è stato evacuato l’istituto superiore Cossali.
Nel corpo della mail, oltre all’annuncio dell’esplosione prevista per le 11.30, anche frasi deliranti: “Esploderà una bomba, chi sopravviverà verrà ucciso a coltellate”.
L’allarme alle forze dell’ordine è scattato nell’immediato. Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia, con le unità cinofile di Orio al Serio per cercare tracce di eventuali ordigni.
Si indaga per falso allarme: stessa mail anche a Roma
Secondo una prima ricostruzione, gli investigatori ipotizzano che si tratti di un falso allarme. La stessa mail, infatti, sarebbe stata inviata a più scuole, nel Bresciano e non solo. Segnalazioni simili sono arrivate anche in altre città, tra cui Roma.
Carabinieri e Polizia stanno facendo le dovute verifiche nei due istituti bresciani e hanno avviato le indagini per risalire agli autori della mail.


