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“Addio alla musa di Rossellini”. Cinema italiano in lutto, se ne va la più grande

Pubblicato: 03/11/2026 14:48

Cinema in lutto: addio a 94 anni a una grande protagonista del grande schermo italiano. Attrice diretta da maestri come Roberto Rossellini, Dino Risi, Ettore Scola e Mario Bava, con una lunga carriera tra cinema, teatro e televisione, è morta lunedì 2 novembre a Roma. A darne notizia è stata la famiglia, che ha comunicato la scomparsa all’Adnkronos. Una carriera che ha attraversato stagioni e generi diversi dello spettacolo italiano, dagli anni d’oro del cinema fino alle produzioni più recenti.

È morta Lucia Modugno, aveva 94 anni: recitò con Rossellini, Risi, Scola e Bava

L’attrice Lucia Modugno, diretta al cinema da Roberto Rossellini, Dino Risi, Ettore Scola e Mario Bava, con una lunga carriera sul palcoscenico, è morta lunedì 2 novembre a Roma all’età di 94 anni. Nata a Bari il 9 luglio 1932, Modugno ha costruito una lunga carriera tra cinema, teatro e televisione. Il suo debutto cinematografico risale al 1959, quando Roberto Rossellini la volle nel cast de “Il generale Della Rovere”, nel ruolo di una giovane partigiana.

La lunga filmografia: dai Mostri a Diabolik, fino a Muccino e Avati

Da quel momento prese parte a numerose produzioni, lavorando con alcuni dei più importanti registi italiani e internazionali. Tra i titoli della sua filmografia figurano ‘I mostri’ (1963) di Dino Risi, ‘Se permettete parliamo di donne’ (1964) di Ettore Scola, ‘La ragazza che sapeva troppo’ (1963) e ‘Diabolik’ (1968) di Mario Bava, oltre a ‘Navajo Joe’ (1966) di Sergio Corbucci. La sua attività si era estesa anche al cinema di genere, dagli spaghetti western all’horror, passando per peplum e commedie.

Importante anche il percorso televisivo, con la partecipazione ad alcuni celebri sceneggiati della storia della Rai, tra cui ‘Anna Karenina’ (1974), ‘Madame Bovary’ (1978) e ‘Il segno del comando’ (1971). Negli anni più recenti era tornata a lavorare per il cinema e la televisione, prendendo parte, tra gli altri, a ‘Gli amici del bar Margherita’ (2009) e ‘Il fulgore di Dony’ (2017) di Pupi Avati, ‘Gli anni più belli’ (2020) di Gabriele Muccino e ‘Lasciati andare’ (2017) di Francesco Amato. Nel 2022 era stata inoltre inserita nel cast principale della serie internazionale ‘Home Sweet Rome’, ideata da Michael Poryes.

Teatro, regia e libri: la carriera di Lucia Modugno

Accanto al lavoro davanti alla macchina da presa, Modugno aveva coltivato una lunga e intensa attività teatrale. Aveva condiviso il palcoscenico con interpreti come Emma Gramatica, Aldo Fabrizi, Macario, Andrea Giordana ed Erika Blanc, prendendo parte a spettacoli tratti da opere di Pirandello, Aristofane, Plauto e García Lorca. Nel 1980 aveva fondato una propria compagnia teatrale, con la quale aveva portato avanti per circa trent’anni un’attività continuativa come attrice, autrice e regista.

Alla carriera di attrice e regista aveva affiancato quella di scrittrice, pubblicando cinque libri tra romanzi, saggi e volumi dedicati al mondo dello spettacolo. Tra le sue opere ‘Dietro le quinte’ (2009), ‘Affollatissima Solitudine’ (2015) e ‘Sonata a quattro mani’ (2018). Nel 2023 aveva pubblicato “Pirandello, questo mio sconosciuto – Antonietta Pirandello nata Portolano”.

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