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“Colpo durissimo”. Sondaggi, numeri mai visti in Italia: chi si dispera (e chi se la ride)

Pubblicato: 04/11/2026 15:59

Fratelli d’Italia si conferma saldamente il primo partito italiano e consolida il proprio vantaggio sugli avversari. Il partito guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni cresce di 0,4 punti percentuali nelle ultime due settimane, raggiungendo il 27,6% delle intenzioni di voto. È quanto emerge dall’ultima rilevazione di SondaggiBiDiMedia, aggiornata al 4 novembre, che fotografa un quadro politico in movimento, tra la crescita del centrodestra e le difficoltà di alcune forze minori.

A sorprendere maggiormente è il risultato di Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, che registra una flessione di 0,7 punti e scende al 6,7%. Una contrazione significativa, soprattutto alla luce delle ambizioni della nuova formazione politica. Nel resto del centrodestra, Forza Italia perde 0,1 punti e si attesta al 7,2%, mentre la Lega recupera 0,2 punti, salendo al 5,8%. Rimane stabile Noi Moderati all’1,2%, mentre Sud Chiama Nord guadagna 0,2 punti e raggiunge l’1,1%.

Sul fronte del centrosinistra, il Partito Democratico mostra segnali di crescita, guadagnando 0,2 punti e portandosi al 20,4%. Il Movimento 5 Stelle resta invece fermo al 12,6%, confermandosi la terza forza politica nazionale. Non arrivano buone notizie per Alleanza Verdi e Sinistra, che perde 0,2 punti e scende al 6,2%. In calo anche Italia Viva di Matteo Renzi, al 2,3% (-0,1), e Più Europa, che arretra all’1,4% (-0,1).

Il dato politicamente più interessante riguarda però il confronto tra le coalizioni. Grazie soprattutto alla crescita di Fratelli d’Italia e della Lega, il centrodestra sale al 42,9%, guadagnando complessivamente 0,7 punti. Il cosiddetto Campo Largo, invece, perde 0,2 punti e si ferma esattamente alla stessa percentuale: 42,9%. Al 4 novembre, dunque, le due aree politiche risultano perfettamente appaiate nelle intenzioni di voto.

Lo scenario cambia sensibilmente se si considera anche Futuro Nazionale all’interno dell’area di centrodestra. Sommando il 6,7% attribuito alla formazione di Vannacci al risultato della coalizione, si arriverebbe infatti al 49,6%, con un vantaggio puramente aritmetico di 6,7 punti sul Campo Largo. Un dato che evidenzia il peso potenziale dell’elettorato di Futuro Nazionale, anche se l’eventuale collocazione politica e le alleanze restano elementi distinti dalle semplici somme dei consensi.

La rilevazione registra inoltre un piccolo ma significativo miglioramento per la presidente del Consiglio. La fiducia in Giorgia Meloni cresce infatti di 0,2 punti, raggiungendo il 39%. Un segnale positivo per la premier, che arriva in una fase in cui Fratelli d’Italia continua a mantenere saldamente la leadership tra le forze politiche italiane.

La classifica dei partiti vede dunque Fratelli d’Italia al primo posto con il 27,6%, seguito dal Partito Democratico al 20,4% e dal Movimento 5 Stelle al 12,6%. Al quarto posto si piazza Forza Italia con il 7,2%, davanti a Futuro Nazionale al 6,7% e ad Alleanza Verdi e Sinistra al 6,2%. La Lega segue al 5,8%, mentre Azione si attesta al 3%.

Chiudono la graduatoria Italia Viva al 2,3%, Più Europa all’1,4%, Noi Moderati all’1,2%, Sud Chiama Nord all’1,1% e Partito Liberaldemocratico allo 0,9%. Numeri che restituiscono l’immagine di un sistema politico ancora frammentato, nel quale i rapporti di forza tra i principali partiti restano relativamente stabili, ma le oscillazioni delle formazioni minori possono incidere sugli equilibri complessivi.

Il messaggio che arriva dall’ultimo sondaggio è chiaro: Meloni rafforza la propria posizione e Fratelli d’Italia resta il primo partito, mentre il confronto tra centrodestra e Campo Largo si riapre sul filo della parità. Occhi puntati anche su Vannacci, il cui arretramento rappresenta uno degli elementi più rilevanti della rilevazione. La partita politica, almeno nelle intenzioni di voto, resta apertissima: molto dipenderà dalla capacità delle coalizioni di trasformare i consensi potenziali in un progetto politico realmente competitivo.

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