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AZ Alkmaar-Juventus 1-2, brivido finale in Olanda: Koopmeiners e Kolo Muani firmano il colpo

Pubblicato: 05/11/2026 23:02

La Juventus vince 2-1 sul campo dell’AZ Alkmaar e conquista tre punti pesantissimi nella quarta giornata della fase campionato di Europa League. I bianconeri costruiscono il successo nel primo tempo con le reti di Teun Koopmeiners e Randal Kolo Muani, poi amministrano il doppio vantaggio fino a un finale diventato improvvisamente complicato.

Il gol di Meerdink all’88’ riapre la partita e nel recupero l’AZ trova anche il possibile pareggio, annullato per fuorigioco dopo un grande intervento di Vicario. La squadra di Luciano Spalletti resiste all’ultimo assalto e sale a 10 punti in classifica, consolidando la propria posizione nella zona che vale il passaggio diretto al turno successivo.

Kolo Muani sfiora subito il vantaggio

Spalletti schiera la Juventus con il 3-4-1-2. Davanti a Vicario giocano Gatti, Lucumí e Kelly, con Kalulu e Cambiaso sulle fasce. A centrocampo trovano spazio Sarr e Koopmeiners, mentre Alajbegovic agisce alle spalle della coppia offensiva formata da Woltemade e Kolo Muani.

L’AZ prova a prendere il controllo del possesso nei primi minuti, ma la prima vera occasione è della Juventus. Al 4’ Kolo Muani dialoga con Woltemade e viene liberato sulla destra: il francese entra in area e calcia in diagonale, mandando il pallone di poco accanto al palo.

La formazione olandese cerca di rispondere attraverso gli inserimenti di Kwakman e le accelerazioni di Daal, ma la difesa juventina chiude con attenzione. Al 17’ è decisivo l’intervento in scivolata di Gatti, che anticipa Meerdink impedendogli di presentarsi solo davanti a Vicario.

Koopmeiners segna contro il suo passato

Al 19’ la Juventus passa in vantaggio. Kolo Muani si muove sulla fascia e serve un pallone basso all’indietro, raccolto al limite dell’area da Teun Koopmeiners. Il centrocampista apre il piatto e supera De Busser, trovando il classico gol dell’ex proprio nella serata in cui affronta anche il fratello Peer, schierato nel centrocampo dell’AZ.

La rete premia una Juventus concreta, capace di accompagnare l’azione con diversi uomini e di sfruttare gli spazi concessi dalla difesa olandese. La partita resta comunque aperta e l’AZ prova ad aumentare la pressione, soprattutto dopo l’ingresso di Hoedt al posto dell’infortunato Schouten.

Al 29’ i bianconeri sfiorano il raddoppio con Alajbegovic, che si accentra dal limite e lascia partire una conclusione a giro terminata di pochissimo sul fondo. Subito dopo cresce l’AZ: Daal conquista una punizione da posizione interessante e Kwakman spreca una buona opportunità, coordinandosi male sul cross di De Wit.

La prodezza di Kolo Muani vale il raddoppio

Nel momento di maggiore difficoltà arriva il secondo gol della Juventus. Al 37’ Kolo Muani controlla un pallone alto e dialoga con Woltemade. Il passaggio di ritorno non è perfetto, ma il francese riesce comunque a coordinarsi e colpisce al volo di controbalzo, disegnando una conclusione imprendibile per De Busser.

È una rete di grande qualità che porta la Juventus sul 2-0 e spegne momentaneamente la reazione dell’AZ. Gli olandesi accusano il colpo, mentre la squadra di Spalletti chiude il primo tempo controllando meglio anche le seconde palle. All’intervallo il doppio vantaggio appare meritato per la qualità e il cinismo mostrati negli ultimi metri.

Alajbegovic spreca il colpo del possibile 3-0

La ripresa comincia con l’AZ più aggressivo. Cambiaso viene ammonito al 48’, mentre Daal prova a creare pericoli partendo dalla sinistra. La Juventus ha però una grandissima occasione per chiudere definitivamente la partita al 53’.

De Busser sbaglia il rinvio e consegna il pallone a Koopmeiners, che serve immediatamente Alajbegovic. Il giovane trequartista salta il portiere, ma si allarga eccessivamente e non riesce a concludere verso la porta rimasta vuota. Un errore che impedisce ai bianconeri di mettere al sicuro il risultato.

Spalletti interviene al 60’, inserendo Cabal e Boga al posto di Cambiaso e Alajbegovic. La Juventus prova a gestire il possesso e al 65’ costruisce un’altra opportunità con Gatti, ormai stabilmente proiettato in avanti, ma Hoedt riesce a chiuderlo al momento della conclusione.

L’AZ aumenta la pressione

Con il passare dei minuti l’AZ alza il proprio baricentro. Clasie cerca la porta con una conclusione potente dal limite, respinta dalla difesa juventina, mentre Smit calcia alto da buona posizione. Gatti continua a essere decisivo anche nella propria area, anticipando Meerdink sul cross di Dijkstra.

Al 78’ gli olandesi protestano per un contatto tra Kelly e Dijkstra all’interno dell’area, ma l’arbitro lascia proseguire. Spalletti prova a proteggere il vantaggio inserendo Bremer ed Ekhator al posto di Gatti e Woltemade, mentre nel finale Douglas Luiz rileva Kolo Muani.

La Juventus arretra progressivamente e permette all’AZ di occupare stabilmente la metà campo bianconera. Vicario e i difensori sono chiamati a respingere diversi palloni, mentre la squadra fatica a ripartire e a tenere lontani gli avversari.

Meerdink riapre tutto, poi il gol annullato

All’88’ l’AZ trova la rete che riapre la partita. Oufkir recupera il pallone in posizione avanzata e serve Dijkstra, che raggiunge il fondo e mette al centro. Meerdink anticipa la difesa e batte Vicario, firmando l’1-2.

Gli ultimi minuti diventano un assedio. Nel recupero l’AZ trova anche la rete del possibile pareggio: Vicario compie una grande parata sul colpo di testa di Meerdink, ma sulla ribattuta De Wit insacca. Il gol viene però annullato per la posizione irregolare dello stesso centravanti olandese all’inizio dell’azione.

Dopo un problema fisico accusato da Vicario e gli ultimi palloni riversati nell’area juventina, il triplice fischio libera la squadra di Spalletti. La Juventus soffre più del previsto, ma riesce a difendere una vittoria costruita grazie a un primo tempo di grande efficacia.

Tre punti pesanti per la Juventus

Il successo dell’AFAS Stadion porta la Juventus a 10 punti dopo quattro giornate e rafforza le possibilità di chiudere la fase campionato tra le prime otto. Dopo il pareggio contro il Rennes, i bianconeri ritrovano la vittoria europea e danno continuità al 2-0 ottenuto in campionato contro il Napoli.

Restano alcune indicazioni da correggere, soprattutto nella gestione del finale. Sul doppio vantaggio la Juventus ha abbassato eccessivamente il proprio baricentro, rischiando di subire una rimonta che avrebbe avuto dell’incredibile. La prestazione offre però anche segnali positivi: Koopmeiners è tornato protagonista, Kolo Muani ha segnato e servito un assist, mentre la squadra ha saputo resistere nel momento di massima pressione.

La Juventus lascia quindi Alkmaar con una vittoria preziosa, qualche brivido di troppo e la consapevolezza di aver compiuto un passo importante verso la qualificazione.

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