Vai al contenuto

“È finita!”. Cristiano Ronaldo: la decisione storica è appena arrivata

Pubblicato: 05/11/2026 12:19

Il mondo del calcio volta pagina e saluta uno dei suoi interpreti più iconici di sempre. Cristiano Ronaldo ha annunciato ufficialmente il suo addio alla Nazionale del Portogallo, chiudendo una straordinaria avventura calcistica durata ben ventitré anni. L’annuncio è arrivato attraverso la pubblicazione di un lungo video diffuso sui canali social, nel quale il campione lusitano ha ripercorso le tappe fondamentali della sua lunghissima carriera con la maglia della selezione nazionale, celebrando i trionfi conquistati sul campo ma senza tracciare un bilancio puramente nostalgico. Il fuoriclasse ha voluto sottolineare il profondo legame umano costruito con i tifosi e con i compagni nel corso di oltre due decenni di militanza ininterrotta.
Leggi anche: Cristiano Ronaldo: “Mi ritirerò presto. Sarà durissimo”

La lettera d’addio e il legame profondo con il Portogallo

Nel videomessaggio, il capitano lusitano ha letto una toccante lettera aperta rivolta a tutti i connazionali e agli appassionati di sport. «Oggi finisce il mio percorso in campo con la Nazionale. Me ne vado a testa alta, orgoglioso del cammino fatto», ha dichiarato il giocatore, ricordando l’inizio di un percorso intrapreso nell’agosto del 2003. Il campione ha voluto rimarcare come la storica maglia numero 7 rappresenti un patrimonio collettivo più che individuale, un simbolo da onorare sin dai tempi in cui correva dietro a un pallone da bambino a Madeira. Nel testo, l’attaccante ha ripercorso i momenti di gioia collettiva ma anche le difficoltà e le sconfitte che hanno forgiato il carattere della squadra, ringraziando la famiglia per i sacrifici condivisi e i tanti tifosi sparsi in tutto il mondo per il supporto incondizionato ricevuto nel corso degli anni.

I ringraziamenti ai compagni e lo staff tecnico

Un passaggio particolarmente sentito del messaggio d’addio è stato riservato ai compagni di squadra che hanno condiviso con lui lo spogliatoio e i rettangoli verdi di tutto il pianeta. Il fuoriclasse ha espresso gratitudine nei confronti di tutti gli allenatori, dei dirigenti e dello staff medico e logistico che hanno lavorato nell’ombra per sostenere la nazionale. Nonostante la recente frizione maturata circa un mese fa con il commissario tecnico Jorge Jesus, che aveva portato all’abbandono del ritiro, il campione ha scelto di concentrarsi sul valore dell’unità e sulla bellezza di aver guidato la selezione come capitano.

Il futuro della squadra e le nuove generazioni

L’eredità pesante della maglia viene ora consegnata alle nuove generazioni di calciatori, con la certezza che il legame viscerale con i colori del proprio Paese continuerà a vivere anche fuori dal rettangolo di gioco. Il fuoriclasse ha ribadito la sua fiducia nei giovani talenti emergenti, sottolineando come il movimento calcistico lusitano possieda tutte le risorse necessarie per continuare a competere ai massimi livelli internazionali e a sognare nuovi grandi traguardi sportivi in Europa e nel mondo.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure