
Una notte destinata a entrare per sempre nella storia del Como. La squadra di Cesc Fabregas travolge il Lens con un incredibile 9-1 allo Stade Bollaert-Delelis, firmando una delle vittorie più larghe e sorprendenti mai viste in Champions League. Una prestazione semplicemente straordinaria quella dei lariani, capaci di dominare dall’inizio alla fine e di trasformare una trasferta europea in una goleada senza precedenti. Il Como manda un messaggio fortissimo a tutta Europa e conferma le proprie ambizioni nella competizione.
La partita si mette subito sui binari giusti per gli ospiti. Dopo un avvio aggressivo del Lens, con Butez attento sulla conclusione di Thauvin, al 7′ arriva il vantaggio lariano: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Perrone colpisce di testa e Douvikas è il più rapido a intervenire sotto porta, firmando l’1-0. Il centravanti greco conferma il suo straordinario momento realizzativo, raggiungendo il quarto gol in quattro partite di Champions League. Il Lens prova a reagire e reclama un rigore per un presunto fallo di mano, ma dopo il controllo VAR l’arbitro Saggi revoca la decisione.

Al 32′ il Como trova il raddoppio e ancora una volta è Douvikas a prendersi la scena. La manovra nasce da Butez e si sviluppa con una serie di passaggi di grande qualità, fino al cross al volo di Valle che permette al greco di battere nuovamente Risser. La doppietta dell’attaccante mette in evidenza tutta la superiorità offensiva dei lariani. Al 40′ arriva anche il tris, firmato da Nico Paz: il talento argentino raccoglie l’assist di Douvikas e scarica sotto la traversa una conclusione imparabile. Una rete speciale, che il fantasista dedica a Jesus De Miguel mostrando una maglietta in suo ricordo. All’intervallo è già 3-0.
La ripresa si trasforma in un autentico spettacolo a tinte biancoblù. Al 47′ il Como cala il poker con Da Cunha, che sfrutta l’assist di Nico Paz e lascia partire un sinistro rasoterra che non lascia scampo al portiere francese. Il Lens è completamente in difficoltà e non riesce più a contenere le iniziative avversarie. Al 52′ Da Cunha sfiora anche la doppietta personale, ma Risser riesce a salvare la propria porta. Un minuto più tardi, però, arriva il quinto gol: Milla pennella un cross dalla sinistra e Kempf anticipa tutti con una deviazione di testa vincente.

La squadra di Fabregas non ha alcuna intenzione di fermarsi e al 57′ trova anche il 6-0. Protagonista ancora Douvikas, che sfrutta alla perfezione l’assist di Nico Paz, scatta sul filo del fuorigioco e batte nuovamente Risser. Per il centravanti greco è una serata da incorniciare, con una tripletta che certifica il suo straordinario impatto europeo. Al 58′ Fabregas decide di gestire le energie in vista della sfida contro l’Inter, inserendo Ricci, Liberali e Baturina al posto di Da Cunha, Paz e Milla. Ma il cambio degli interpreti non modifica minimamente l’atteggiamento della squadra.
Al 62′ arriva il settimo sigillo della serata: Liberali sfonda sulla corsia sinistra, entra in area e conclude di punta sul primo palo, sorprendendo ancora Risser. Il Lens è ormai allo sbando e il Como continua a trovare spazi con impressionante facilità. Al 65′, però, arriva anche il gol della bandiera dei francesi: Aguilar si coordina alla perfezione sugli sviluppi di un calcio d’angolo e colpisce al volo di destro, trovando l’angolino lontano. Una rete che interrompe l’imbattibilità di Butez, ma non cambia minimamente l’andamento di una partita ormai completamente dominata dagli ospiti.
Al 69′ i lariani tornano a colpire e portano il risultato sull’8-1. Questa volta è Baturina a iscriversi al tabellino dei marcatori, presentandosi tutto solo davanti al portiere e trovando la conclusione vincente. Il Como continua a giocare con la stessa determinazione mostrata fin dal primo minuto, mentre il Lens non riesce a trovare alcuna soluzione per arginare la valanga offensiva avversaria. All’85’ Couto ha anche l’occasione per segnare il nono gol, ma spreca clamorosamente calciando alto un pallone invitante servito proprio da Baturina.
La rete che chiude definitivamente i conti arriva al 90’+1′ e porta la firma del giovane Papaccioli, classe 2008. Inizialmente il gol viene annullato per fuorigioco, ma dopo la verifica la rete viene convalidata: è 9-1! Un risultato impressionante, che assume un significato ancora più importante considerando il palcoscenico europeo e la forza dell’avversario. Il Como riesce così a mandare in rete ben sette marcatori diversi, con Douvikas protagonista assoluto grazie alla sua tripletta. Una dimostrazione di profondità, qualità e potenziale offensivo difficilmente immaginabile alla vigilia.
Al fischio finale è festa grande per i lariani: Lens 1-9 Como, un risultato storico destinato a lasciare il segno nella Champions League e nella storia del club. La formazione di Fabregas firma una delle imprese più clamorose del calcio italiano in Europa, imponendosi con otto gol di scarto in trasferta. Per il Lens, che tornava ad affrontare un’italiana dopo quasi vent’anni dall’ultima sfida contro il Parma nella fase a gironi di Coppa UEFA, è una serata da dimenticare. Per il Como, invece, è una notte leggendaria: nove reti, spettacolo e una dichiarazione di forza all’intero continente. Fabregas entra nella storia: il Como si prende l’Europa!


