
Era un pomeriggio come tanti, di quelli in cui la luce cala presto e la pioggia rende tutto più silenzioso. Dentro una chiesa, tra i banchi vuoti e il profumo di cera, qualcuno è entrato in punta di piedi, con il cuore in gola e un peso troppo grande da portare da solo. Ha guardato l’altare, ha guardato il crocifisso, e poi ha lasciato lì qualcosa che non avrebbe mai voluto abbandonare. Pochi minuti dopo, un parrocchiano si è avvicinato, ha notato un sacchetto della spesa fuori posto, troppo vicino all’altare per essere dimenticato lì per caso. L’ha aperto, e in quel momento il silenzio della chiesa si è rotto per sempre: dentro c’era una vita appena nata, di poche ore, che respirava piano e aspettava solo di essere trovata.
Neonato abbandonato in chiesa
Il piccolo, un maschietto, risulterebbe nato da non oltre 48 ore. Il ritrovamento è avvenuto alle 16.30 di venerdì 6 novembre nella parrocchia di San Gregorio Magno alla Magliana e risulta in buone condizioni di salute.
Nel pomeriggio di oggi, venerdì 6 novembre, un neonato è stato ritrovato all’interno di una chiesa di Roma, alla Magliana. Il piccolo, nato da non oltre 24-48 ore, è stato soccorso dagli equipaggi Ares 118 dell’automedica Montagnola e dell’ambulanza del Cto insieme alle forze dell’ordine. Il neonato è in buone condizioni di salute.
Il ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio del 6 novembre, alle 16.30 circa, da parte di un parrocchiano della chiesa di San Gregorio Magno a piazza Certaldo 91, quartiere Magliana. Il neonato, nato a quanto risulta da non oltre due giorni, è stato visto all’interno di un sacchetto di plastica della spesa, abbandonata nei pressi dell’altare della chiesa, sotto al crocifisso.
Indagini in corso
Allertati dal parrocchiano, sul posto si sono precipitati gli operatori del 118 e i carabinieri della stazione Villa Bonelli insieme al nucleo radiomobile di Roma. A prestare le prime cure al piccolo sono stati il dottor Manuele Berlanda, le infermiere Erika Gioia e Claudia Di Carlo e l’autista Antonio Fusco. Il neonato si trova al “San Camillo”.
Le forze dell’ordine hanno visionato i filmati di videosorveglianza interni alla chiesa e hanno visto una persona, verosimilmente donna, incappucciata, che lasciava il neonato per poi allontanarsi. In corso l’acquisizione dei filmati della zona.
È in buone condizioni di salute
Risultato in buone condizioni generali, il neonato è stato trasportato in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie: “Grazie sincero a tutti i professionisti che, con prontezza, competenza e grande senso di responsabilità, hanno assicurato un intervento tempestivo e un’assistenza attenta al neonato. Il loro impegno testimonia, ancora una volta, il valore del lavoro quotidiano degli operatori e la loro capacità di rispondere con umanità e professionalità anche alle situazioni più delicate” fanno sapere dalla direzione di Ares 118. Al neonato è stato dato il nome di Gregorio.


