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Zelensky spera in più aiuti dagli Usa dopo la vittoria Dem: “Un segnale positivo per l’Ucraina”

Pubblicato: 05/11/2026 12:41

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky guarda con favore al risultato delle elezioni di Midterm negli Stati Uniti e spera che la vittoria dei Democratici possa tradursi in un maggiore sostegno militare e finanziario a Kiev. Un risultato che, secondo il leader ucraino, potrebbe modificare gli equilibri politici a Washington e rafforzare il fronte occidentale a sostegno dell’Ucraina nella guerra contro la Russia.

In un’intervista all’emittente televisiva tedesca Zdf, Zelensky ha espresso gratitudine anche nei confronti dei Repubblicani, ma ha sottolineato la maggiore chiarezza con cui i Democratici si sono pronunciati sulla necessità di continuare ad aiutare Kiev. Tra le questioni richiamate dal presidente ci sono anche il rafforzamento dei rapporti tra Stati Uniti ed Europa e la possibilità di raggiungere un nuovo equilibrio nei rapporti di forza all’interno del Congresso.

Zelensky: “Più aiuti Usa potrebbero influenzare Putin”

“Mi auguro di ricevere maggiore sostegno”, ha dichiarato Zelensky, spiegando che i Democratici hanno parlato apertamente della necessità di sostenere l’Ucraina e di continuare a fornire assistenza al Paese. Il presidente ha inoltre richiamato l’importanza di rinnovare i legami tra Washington e le capitali europee, in una fase in cui il sostegno americano resta un elemento centrale per la capacità di Kiev di proseguire il conflitto.

Il leader ucraino ha quindi indicato nel possibile rafforzamento degli aiuti una prospettiva positiva anche sul piano militare e diplomatico. “Se il Congresso ora parla di un forte sostegno finanziario o di aiuti militari, proprio come sta facendo e dimostrando oggi l’Europa, allora questo sarà uno sviluppo positivo che influenzerà Putin”, ha affermato nell’intervista. Un riferimento diretto alle possibili conseguenze che un maggiore impegno americano potrebbe avere sulle valutazioni del Cremlino.

Attacco alla raffineria di Ryazan, Mosca: colpita una nave nel Mar Nero

Intanto proseguono gli attacchi tra Russia e Ucraina. Nella notte una raffineria di petrolio a Ryazan, uno dei principali impianti di lavorazione del greggio presenti sul territorio russo, sarebbe stata raggiunta da un attacco con droni lanciati dalle forze di Kiev. Filmati diffusi sui social mostrerebbero diverse esplosioni e un vasto incendio nell’area industriale, oltre all’intervento delle difese aeree russe.

Il governatore della regione, Pavel Malkov, ha confermato che Ryazan è stata interessata da un massiccio attacco con velivoli senza pilota. Il funzionario ha riferito di incendi in alcuni impianti industriali e di danni provocati dalla caduta dei detriti dei droni. Colpite anche alcune infrastrutture elettriche, con interruzioni della corrente in diverse zone della città. I danni hanno riguardato inoltre la scuola numero 58, dove le finestre sono andate in frantumi. Per questo motivo le autorità hanno disposto la sospensione delle lezioni per l’intera giornata.

Sul fronte opposto, il Ministero della Difesa russo ha riferito di un attacco contro una nave mercantile che trasportava equipaggiamento militare. Secondo la versione fornita da Mosca, l’imbarcazione sarebbe stata speronata nel Mar Nero, a circa 52 chilometri a sud-ovest di Odessa. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle conseguenze dell’episodio.

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