
Un nuovo elemento entra nell’inchiesta sulla morte di Sara Di Vita e della madre Antonella Di Ielsi, decedute dopo essere state avvelenate con la ricina a Pietracatella. Durante l’ultima perquisizione nell’abitazione della famiglia Di Vita, effettuata venerdì 6 novembre, gli investigatori hanno sequestrato alcuni oggetti ritenuti meritevoli di approfondimento. Tra questi figurano anche due telefoni cellulari ormai datati e due romanzi gialli.
L’ispezione ha preceduto il dissequestro dell’abitazione, che ha consentito a Gianni Di Vita di rientrare nella propria casa. Il materiale raccolto dagli inquirenti comprende anche due libri che hanno attirato l’attenzione per i temi affrontati: entrambi raccontano storie di omicidi e appartengono al genere thriller.
I due libri sequestrati: chi è Holly Jackson
I volumi sono opere della scrittrice britannica Holly Jackson, autrice di romanzi gialli e thriller per giovani adulti. Il primo è Come uccidono le brave ragazze, pubblicato nel 2019. Il libro racconta un’indagine su un omicidio e ha successivamente ispirato un’omonima serie televisiva Netflix.
Il secondo romanzo sequestrato è Una brava ragazza è una ragazza morta, uscito nel 2021. Anche questo volume appartiene alla stessa trilogia letteraria e prosegue le vicende investigative al centro della storia. I due libri sono stati acquisiti dagli investigatori nel corso degli accertamenti nell’abitazione, insieme agli altri oggetti ritenuti utili per l’inchiesta.


