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“L’aveva ingerita”. Muore in Italia a soli 15 mesi, poi l’agghiacciante scoperta degli investigatori

Pubblicato: 20/02/2026 09:35

Un bambino di appena 15 mesi è morto nell’agosto 2025 dopo essere stato trasportato d’urgenza in ospedale a Vasto. Una tragedia che inizialmente sembrava riconducibile a una fatalità — una possibile morte in culla o un soffocamento accidentale — ma che oggi assume contorni ben più gravi.

Le indagini successive, coordinate dalla Procura, hanno infatti ribaltato lo scenario iniziale: il piccolo sarebbe deceduto per una intossicazione acuta da cocaina, ingerita all’interno dell’abitazione di famiglia. Un elemento che cambia radicalmente la lettura di quanto accaduto quella drammatica giornata estiva.

Dopo i primi accertamenti medici, gli esami tossicologici avrebbero evidenziato la presenza della sostanza stupefacente nell’organismo del bambino. Da qui la decisione degli inquirenti di approfondire le verifiche e ricostruire con precisione le ultime ore di vita del piccolo.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro, la madre del bambino è ora indagata non solo per omicidio colposo, ma anche per false informazioni al pubblico ministero. Durante i primi interrogatori, la donna non avrebbe riferito della presenza di droga in casa.

Gli investigatori sospettano che la sostanza fosse custodita in un luogo facilmente accessibile al bambino, un dettaglio che potrebbe configurare una grave negligenza. Saranno gli ulteriori accertamenti a chiarire se vi siano state responsabilità dirette o omissioni determinanti.

L’abitazione è stata posta sotto sequestro per consentire rilievi tecnici e analisi approfondite. Gli inquirenti vogliono accertare dove fosse conservata la cocaina e in che modo il piccolo sia riuscito a ingerirla, ricostruendo ogni passaggio di quella giornata.

La madre sarà nuovamente ascoltata nei prossimi giorni per fornire la sua versione dei fatti. Un passaggio cruciale per chiarire eventuali contraddizioni e comprendere se vi siano altri elementi rimasti finora nell’ombra.

La vicenda ha scosso profondamente la comunità di Vasto, dove la notizia si è diffusa rapidamente, lasciando sgomento e interrogativi. Una tragedia che riapre il tema della sicurezza domestica e della tutela dei minori in ambienti potenzialmente a rischio.

Quella che in un primo momento era apparsa come una morte improvvisa e inspiegabile si è trasformata in un caso giudiziario complesso. Ora sarà l’inchiesta a stabilire responsabilità e verità su una vicenda che ha spezzato una vita di appena 15 mesi.

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