
Un pomeriggio che doveva essere spensierato si è trasformato in una tragedia in Brasile, dove un pergolato in legno è improvvisamente crollato travolgendo un gruppo di bambini. Una bimba di 10 anni ha perso la vita, mentre altri quattro minori sono rimasti feriti. L’episodio ha scosso profondamente la comunità locale e ha aperto interrogativi sulla sicurezza delle strutture presenti nell’area verde.
Il fatto è avvenuto a Vespasiano, nello Stato del Minas Gerais, all’interno di un parco situato in una zona esterna di un grande complesso residenziale. L’area viene utilizzata quotidianamente dai ragazzi del quartiere come spazio giochi. Martedì pomeriggio diversi bambini si trovavano proprio sotto la struttura in legno quando uno dei pali portanti si è spezzato alla base, facendo collassare l’intero pergolato.
La struttura ha ceduto all’improvviso e i pali sono precipitati sui piccoli, colpendoli con violenza. I soccorritori hanno ricevuto l’allarme intorno alle 14:30 e sono intervenuti rapidamente insieme al personale sanitario. Per la bimba di 10 anni, però, la situazione è apparsa subito gravissima. I vigili del fuoco l’hanno estratta da sotto le travi e i medici hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma il suo cuore non ha ripreso a battere.
I soccorsi e le condizioni dei feriti
Gli altri quattro bambini coinvolti nel crollo del pergolato hanno riportato ferite di diversa entità. I sanitari li hanno trasportati in ospedale per accertamenti e cure. Solo uno di loro ha richiesto il ricovero, ma le lesioni non risultano mortali. Tra i feriti figura anche il fratellino di sette anni della vittima, presente al momento del cedimento.
I vigili del fuoco hanno avviato subito le verifiche tecniche per chiarire le cause del collasso. Secondo una prima ricostruzione, il palo principale si sarebbe spezzato nel punto in cui era interrato. La rottura ha compromesso l’equilibrio dell’intera struttura, che si è abbattuta sui bambini in pochi istanti. Gli inquirenti ora vogliono accertare eventuali responsabilità nella realizzazione e nella manutenzione dell’opera.
Il dolore della famiglia e la richiesta di giustizia
La morte della bambina ha provocato dolore e rabbia tra i familiari e tra i residenti del complesso. Il padre della piccola ha espresso parole durissime contro chi avrebbe dovuto garantire la sicurezza dell’area. L’uomo sostiene che il legno fosse deteriorato alla base e che la struttura mostrasse segni evidenti di degrado.
“Non so chi sarà ritenuto responsabile in tribunale, ma è l’incompetenza che ha ucciso mia figlia”, ha dichiarato il genitore ai media locali. L’uomo ha raccontato di aver visto il legno marcio nella parte interrata del palo e ha chiesto che venga fatta piena luce sull’accaduto. La famiglia ora pretende giustizia, mentre la comunità si interroga su controlli e manutenzioni che avrebbero potuto evitare la tragedia.


