
Anche quest’anno il Festival di Sanremo si accompagna a una colonna sonora ufficiale capace di sintetizzare lo spirito della manifestazione. Dopo il successo di “Tutta l’Italia” di Gabry Ponte, la nuova sigla è “Emigrato” di Welo, nome d’arte del rapper salentino Manuel Mariano, classe 1999. Il brano, già presentato a Sanremo Giovani, torna in una nuova versione che ne rafforza l’impatto emotivo e il valore simbolico, diventando la traccia musicale che scandisce i momenti della kermesse.
Pur non avendo raggiunto l’accesso alla categoria Nuove Proposte, la canzone ha colpito per la sua forza narrativa e per l’attualità del messaggio, spingendo l’organizzazione a sceglierla come emblema sonoro dell’intera edizione. “Emigrato (Italiano)” si distingue infatti per il forte contenuto sociale, raccontando la partenza non come sogno idealizzato, ma come necessità, e dando voce a chi lascia la propria terra mantenendo vivo il legame con le proprie origini.
Nato a Lecce nel 1999, Welo inizia il suo percorso musicale nel 2017 all’interno del collettivo leccese 23.7, progetto influenzato dalle sonorità emo-rap statunitensi e orientato a introdurre in Italia un linguaggio musicale radicato nelle dinamiche sociali del Sud. Dopo anni di esperienza condivisa, nel giugno 2022 avvia la carriera solista con il singolo “Pass”, inaugurando una fase artistica più personale e introspettiva.
Nei mesi successivi l’artista pubblica diversi brani che consolidano la sua identità musicale, fino alla svolta rappresentata da “Malessere”, uscito nel luglio 2023, che contribuisce ad ampliare l’attenzione di pubblico e critica. Con “Emigrato”, oggi sigla del Festival, Welo si afferma come una delle voci emergenti più sensibili ai temi contemporanei, capace di coniugare musica e racconto generazionale in un linguaggio diretto e autentico.


