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Sanremo 2026: gli ascolti della prima serata. All’esordio Carlo Conti si è perso 3 milioni di telespettatori

Pubblicato: 25/02/2026 10:16

La prima serata del Festival di Sanremo 2026 ha raccolto 9,6 milioni di spettatori con uno share del 58%, segnando un buon esordio ma con un calo netto rispetto allo scorso anno. Nel 2025, infatti, il debutto aveva superato 12,6 milioni di telespettatori e raggiunto il 65% di share, uno dei risultati più alti della storia recente della kermesse.

Per Carlo Conti, al suo ritorno alla conduzione, si tratta di un esordio solido, anche se lontano dai numeri record di Amadeus. Il confronto diretto evidenzia una flessione significativa, riportando il Festival a livelli più vicini alla media storica. Nonostante tutto, Sanremo mantiene una leadership incontrastata nella fascia oraria serale.

Il calo era in parte previsto. Lo stesso amministratore delegato Rai, Giampaolo Rossi, alla vigilia aveva ridimensionato l’attesa per i numeri, sottolineando come il Festival partisse più tardi rispetto al solito e in un contesto televisivo più competitivo, con la concorrenza del calcio e di nuovi programmi in onda.

Nonostante la perdita di circa 3 milioni di spettatori rispetto al 2025, il dato del 58% di share conferma la centralità di Sanremo nel panorama televisivo italiano. Il Festival resta infatti l’evento più seguito dell’anno, con più di un italiano su due davanti allo schermo tra chi sta guardando la tv.

La prima serata ha dunque confermato l’attrattiva della kermesse, grazie alla presenza di ospiti, performance musicali e momenti di spettacolo che mantengono alta l’attenzione del pubblico, nonostante la concorrenza di altri format televisivi.

Il vero nodo sarà capire se, come accaduto negli ultimi anni, gli ascolti cresceranno nel corso della settimana, spinti da curiosità, social e passaparola, oppure se il 2026 segnerà l’inizio di una fase di normalizzazione dopo i picchi eccezionali delle edizioni precedenti.

sanremo conti pausini sbagliano nome

Dal punto di vista commerciale, gli sponsor possono comunque consolarsi: il Festival resta un veicolo pubblicitario potente, capace di raggiungere milioni di spettatori, con una risonanza sui social che amplifica ulteriormente ogni momento della serata.

Analisti e addetti ai lavori seguiranno con attenzione l’evoluzione degli ascolti, in particolare nelle serate centrali e finali, quando la gara tra i cantanti in competizione e la partecipazione del pubblico possono ancora influenzare in modo significativo i dati complessivi.

In ogni caso, il Festival di Sanremo 2026 conferma il suo ruolo di appuntamento imprescindibile nel calendario televisivo italiano, capace di generare conversazioni, emozioni e attenzione mediatica, anche se lontano dai record storici di spettatori.

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