
Sanremo non è mai “solo” una gara: è un termometro pop in tempo reale. Dopo l’ascolto dei brani in competizione e la proclamazione della Top 5 della prima serata, la 76esima edizione del Festival di Sanremo 2026 ha acceso anche l’altro grande palco parallelo: quello delle scommesse
Le quote Sanremo 2026 si muovono di ora in ora e, secondo gli esperti di Sisal, la corsa alla vittoria finale sembra già avere due nomi davanti a tutti. E sì: quando i numeri iniziano a parlare, il Festival diventa ancora più interessante.
Quote e favoriti: chi è davanti dopo la prima serata
In testa ci sono Fedez e Marco Masini, proposti a 2,75. Il loro sorpasso ai danni di Serena Brancale, ora data a 3,25, è uno dei primi scossoni di questa edizione: la classica scivolata di inizio Festival che può diventare un dettaglio o una crepa, dipende da come si regge la pressione.
Il duetto ha convinto addetti ai lavori e pubblico. Serena Brancale, però, resta in scia: dopo una performance intensa nella serata inaugurale, ha ancora tutto lo spazio per riprendersi la vetta. Perché a Sanremo, diciamolo, basta una serata “giusta” per riscrivere la narrazione.
Il gruppo che risale: Arisa e la variabile sorpresa
Alle loro spalle risale con decisione Arisa, offerta a 6,00. La sua “Magica favola” sembra aver conquistato terreno e rilanciato le ambizioni di una cantante che al Festival ha già lasciato il segno più di una volta. E quando Arisa prende quota, non è mai per caso.
La vera incognita, però, è l’effetto ribaltone: quello che può arrivare da chi, oggi, è visto come outsider e domani si ritrova a comandare la scena. Sanremo insegna: il pronostico è una foto, non un destino.

Outsider e underdog: chi può cambiare il gioco
Tra i possibili outsider spicca Sal Da Vinci, quotato a 9,00. Dopo il successo di “Rossetto e caffè”, la sua “Per sempre si” potrebbe diventare una nuova colonna sonora nazional popolare del 2026: quelle canzoni che ti ritrovi addosso senza sapere come e che poi cantano tutti, pure chi dice di non guardare Sanremo.
Subito dietro Ditonellapiaga a 12,00, forte dell’ingresso nella prima Top 5, e Fulminacci a 20,00, indicato come il vero underdog di questa edizione. Per lui, un’eventuale vittoria pagherebbe venti volte la posta: un moltiplicatore che intriga gli scommettitori più audaci e mette addosso, inevitabilmente, quell’aria da “occhio a lui”.

Il tabellone delle quote: tutti i nomi e i numeri da tenere d’occhio
Il tabellone delle quote, però, è ancora lungo e lascia spazio a sorprese. Tommaso Paradiso è dato a 16,00. A 20,00 anche Sayf e Fulminacci, mentre Nayt e Enrico Nigiotti salgono a 50,00.
Più staccati Ermal Meta, Maria Antonietta insieme a Colombre e Bambole di Pezza a 66,00. A 100,00 troviamo Tredici Pietro, Malika Ayane, Eddie Brock, Levante, Luchè, Michele Bravi, LDA e AKA 7even. Più lontani ancora Chiello e Mara Sattei a 200,00, mentre chiudono a 300,00 Dargen D’Amico, Patty Pravo, Raf, Elettra Lamborghini, Francesco Renga, J-Ax, Leo Gassmann e Samurai Jay.

Da stasera conta il pubblico: entra il televoto
Da stasera, però, entra in gioco il televoto. Se le agenzie hanno tracciato una rotta, sarà il pubblico a poterla confermare o stravolgere. Ed è qui che Sanremo diventa Sanremo: quello che sembra scritto, all’improvviso, smette di esserlo. Al Festival, si sa, basta una sola esibizione per cambiare tutto. E a quel punto le quote inseguono, non guidano.


