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Trump: “Sto valutando un’acquisizione amichevole di Cuba”

Pubblicato: 27/02/2026 19:38

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha sollevato una proposta sorprendente sul futuro di Cuba, parlando ai giornalisti alla Casa Bianca: potrebbe esserci una sorta di “acquisizione amichevole” dell’isola caraibica, un’idea che ha subito scatenato reazioni contrastanti a livello internazionale.

Trump ha detto che il segretario di Stato Marco Rubio sta affrontando la questione a “altissimo livello” con L’Avana, e ha descritto il governo cubano come in gravi difficoltà economiche e senza risorse essenziali, condizioni che rendere possibile un accordo con gli Stati Uniti.

Le sue parole sono arrivate mentre lasciava la Casa Bianca per recarsi in Texas, sostenendo che il dialogo con il governo cubano “potrebbe portare a una acquisizione amichevole di Cuba”, senza fornire però dettagli concreti su cosa esattamente significhi o quali sarebbero i termini di tale ipotesi.

L’amministrazione Usa ha intensificato la pressione su Cuba nelle ultime settimane. Gli Stati Uniti hanno imposto un blocco petrolifero e restrizioni economiche che stanno aggravando la crisi sull’isola, e Washington ha cercato di sfruttare questa fragilità per spingere verso una maggiore influenza politica ed economica di Washington.

Nel frattempo, è esplosa anche una vicenda virale nei media internazionali: un motoscafo registrato in Florida con a bordo almeno dieci cubani armati è entrato nelle acque territoriali vicino all’Avana, scatenando uno scontro a fuoco con le forze di sicurezza cubane. Secondo il governo de L’Avana, quattro dei sospetti sono rimasti uccisi e sei feriti, mentre alcuni media riferiscono che tra le vittime ci sarebbe almeno un cittadino statunitense.

Rubio ha negato che il gruppo avesse legami ufficiali con l’amministrazione americana e ha sottolineato la necessità di verificare i fatti in modo indipendente, mentre il governo cubano ha difeso l’azione dei suoi guardacoste definendola una risposta a un tentativo di infiltrazione con fini terroristici.

Le dichiarazioni di Trump e Rubio arrivano in un contesto di estrema tensione tra Washington e L’Avana, accentuata dalla recente operazione Usa in Venezuela e dalla cattura del suo leader, che ha privato Cuba di un alleato strategico chiave.

Nel dibattito politico interno americano, alcuni esponenti hanno espresso critiche e dubbi sulla fattibilità e la legittimità di una “acquisizione amichevole”, mettendo in guardia sul rischio di escalation o implicazioni legali e diplomatiche.

La proposta di Trump – percepita da alcuni come un tentativo di proiettare la forza statunitense nel continente – continua a far discutere e divide opinioni, mentre Cuba ribadisce la propria difesa della sovranità nazionale in un momento di crescente tensione con Washington.

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