
Un devastante scoppio ha colpito la Sbl Energy Limited, azienda specializzata in esplosivi con sede a Nagpur, nello Stato indiano del Maharashtra, provocando almeno 18 morti e 24 feriti gravi, molti dei quali in condizioni critiche.
Secondo le prime ricostruzioni riportate dai media locali, l’esplosione si è verificata nel reparto di confezionamento dello stabilimento, una delle strutture più note del settore in India. La violenza dello scoppio ha causato gravi ustioni e traumi ai lavoratori presenti al momento dell’incidente, con la maggioranza delle vittime e dei feriti che risulterebbero essere donne impiegate nel reparto.
I medici degli ospedali che stanno curando i feriti hanno riferito che il bilancio delle vittime potrebbe purtroppo aumentare nelle prossime ore, a causa della gravità delle lesioni riportate da diversi ricoverati.
La Sbl Energy Limited, società quotata in borsa dal 2002 e con circa 1.600 dipendenti complessivi, ha annunciato che si farà carico delle spese mediche per tutti i lavoratori ricoverati. Intanto le autorità hanno avviato le indagini per chiarire le cause dell’esplosione e verificare eventuali responsabilità legate alle condizioni di sicurezza all’interno dell’impianto.


