
Un silenzio carico di dolore ha accompagnato l’uscita del feretro del piccolo Domenico dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo, dove si sono celebrati i funerali alla presenza di familiari, amici e autorità.
All’esterno della chiesa si è formato un lungo corteo per l’ultimo saluto al bambino. In testa la madre, visibilmente provata, con stretta al petto la foto del figlio, simbolo di un legame che neppure la morte può spezzare.
Il momento più toccante si è consumato quando la bara ha lasciato la cattedrale accompagnata dalle note di “Guerriero” di Marco Mengoni, brano scelto dalla mamma per salutare il suo bambino. La donna, tra le lacrime, ha cantato alcuni passaggi della canzone dedicandoli al figlio, trasformando quel momento in un gesto di amore e ricordo.
Tra i presenti, molti non sono riusciti a trattenere la commozione. Il canto della madre, unito alla musica che riempiva il sagrato, ha reso l’addio ancora più intenso, mentre la comunità si stringeva attorno alla famiglia nel segno del cordoglio e della vicinanza.


