
Nell’ultimo giorno utile per pubblicare sondaggi politici prima dello stop imposto dalla legge in vista del voto, il fronte del No al referendum confermativo sulla riforma della giustizia risulta in vantaggio.
Secondo l’ultima rilevazione dell’SWG per il TG La7, il 52% degli intervistati voterebbe No, mentre il 48% sceglierebbe il Sì alla riforma promossa dal governo guidato da Giorgia Meloni.
L’affluenza stimata
Il sondaggio rileva anche le intenzioni di partecipazione alle urne: la propensione al voto si colloca tra il 46% e il 51% degli elettori.
Un dato che resta centrale, considerando che il referendum si svolgerà tra pochi giorni e che la mobilitazione dell’elettorato potrebbe incidere in modo decisivo sul risultato finale.
Il cambio di scenario negli ultimi mesi
Il quadro registrato oggi segna un ribaltamento rispetto ai mesi scorsi.
Nel primo sondaggio realizzato nel novembre 2025, il Sì alla riforma era nettamente in testa con il 62%, mentre il No si fermava al 38%.
A distanza di pochi mesi, nel marzo 2026, le posizioni si sono invertite: il Sì è sceso al 48%, mentre il No è salito al 52%.
Un’evoluzione che evidenzia un progressivo rafforzamento del fronte contrario alla riforma e rende il voto del 22 e 23 marzo particolarmente incerto.


