
Un video pubblicato sui social mostra il premier israeliano Benjamin Netanyahu mentre colpisce con delle freccette i volti dei principali leader dei gruppi ostili a Israele. Le immagini, diffuse su X dal suo consigliere Topaz Luk, ritraggono un tabellone con le facce del leader di Hamas a Gaza Yahya Sinwar, del segretario generale di Hezbollah Hassan Nasrallah e della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei.
Il gesto è stato interpretato come un modo per rivendicare i successi militari israeliani contro Hamas, Hezbollah e l’Iran, ma anche come un messaggio politico in vista delle elezioni che si terranno quest’anno in Israele.
בול במטרות pic.twitter.com/IgNL8rHiMh
— Topaz Luk טופז לוק (@TopazLuk) March 9, 2026
Il video sui social e il messaggio politico
Nel filmato Netanyahu lancia alcune freccette contro un tabellone con i volti dei tre leader, centrando i bersagli. Il video è stato diffuso dal suo staff sui social e rapidamente rilanciato da diversi media internazionali.
Secondo gli osservatori, il gesto rappresenta una forma simbolica di comunicazione politica, con cui il premier israeliano sottolinea le operazioni militari condotte negli ultimi mesi contro i principali avversari regionali di Israele.
Un’iniziativa simile era stata già lanciata la settimana precedente dal ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich, esponente dell’estrema destra. Anche lui aveva pubblicato su X un video celebrando i successi militari israeliani, mostrando i volti di diversi leader nemici.
Tra questi comparivano Hassan Nasrallah, i dirigenti di Hamas Ismail Haniyeh, Mohammed Sinwar e Mohammed Deif, oltre a esponenti iraniani tra cui lo stesso Khamenei.
Netanyahu: “Solo il popolo iraniano può rovesciare il regime”
Il premier israeliano è tornato a parlare anche della situazione interna all’Iran, sostenendo che solo la popolazione iraniana potrà rovesciare il regime degli ayatollah. Durante una visita al Centro nazionale israeliano per le operazioni di emergenza sanitaria, Netanyahu ha dichiarato che il cambiamento politico a Teheran non può arrivare dall’esterno.
“La nostra aspirazione è che il popolo iraniano si liberi dal giogo della tirannia”, ha affermato il leader israeliano, secondo quanto riportato dai media israeliani.
“Stiamo rompendo le ossa all’Iran”
Nel suo intervento Netanyahu ha rivendicato i risultati delle operazioni militari condotte finora, sostenendo che le azioni israeliane stanno infliggendo colpi durissimi alla leadership iraniana. “Non c’è dubbio che attraverso le azioni intraprese finora stiamo rompendo loro le ossa”, ha dichiarato.
Il premier ha aggiunto che, se l’azione militare israeliana si combinerà con una spinta interna della popolazione iraniana, potrebbe aprirsi la strada a un cambiamento politico duraturo nel Paese.


