
Oggi, sabato 14 marzo, il centro di Roma sarà attraversato da una manifestazione nazionale per il No al referendum sulla giustizia e contro la guerra. Il corteo si svolgerà dalle 14 alle 19 e, secondo le stime, vedrà la partecipazione di circa 5mila persone.
La mobilitazione è stata convocata da diverse organizzazioni, tra cui Potere al Popolo e Unione Sindacale di Base, insieme ad altre sigle. Gli organizzatori hanno spiegato che, alla luce delle tensioni internazionali, i temi della manifestazione sono stati ampliati includendo anche la protesta contro i conflitti in corso.
Il corteo partirà da piazza della Repubblica alle 14.00 e attraverserà alcune delle vie più centrali della Capitale. Il percorso prevede il passaggio su via Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, piazza di Santa Maria Maggiore e via Merulana, fino all’arrivo previsto poco prima delle 19.00 a piazza di Porta San Giovanni.
Per consentire lo svolgimento della manifestazione e garantire la sicurezza, Roma Capitale ha disposto diversi divieti di sosta già a partire dalle ore precedenti l’inizio del corteo. Non sarà possibile parcheggiare su via Emanuele Filiberto (da piazza di Porta San Giovanni a via Ludovico di Savoia), su viale Carlo Felice (da piazza di Porta San Giovanni a via Conte Rosso) e nell’area di parcheggio davanti alla Scala Santa, nei pressi della basilica di San Giovanni in Laterano.
Dalle 7.00 del mattino sono state inoltre sospese alcune postazioni taxi, in particolare in via Liberiana, piazza San Giovanni in Laterano e piazza di Porta San Giovanni.
Il passaggio della manifestazione comporterà anche limitazioni e deviazioni per numerose linee del trasporto pubblico Atac. Tra quelle interessate figurano le linee 3Nav, 5, 14, 16, 40, 51, 60, 64, 66, 70, 71, 75, 81, 82, 85, 87, 92, 105, 117, 170, 218, 223, 360, 590, 649, 665, 714, 792, 910, H, C2 e C3.
Le autorità invitano cittadini e automobilisti a prestare attenzione alle modifiche alla viabilità e a utilizzare, quando possibile, percorsi alternativi o mezzi di trasporto diversi per limitare i disagi negli spostamenti.


