
Un intenso sciame sismico sta interessando il comune di Sant’Angelo in Pontano, in provincia di Macerata. Nelle ultime ore, l’INGV ha registrato almeno 15 scosse di terremoto con lo stesso epicentro, tutte concentrate nell’entroterra marchigiano.
La sequenza di movimenti tellurici ha avuto inizio poco dopo la mezzanotte di domenica 15 marzo ed è proseguita fino alla mattina, con magnitudo generalmente inferiore a tre. Gli esperti sottolineano che si tratta di fenomeni frequenti in questa area, che appartiene a una zona ad alta sismicità.
La scossa più intensa della serie è stata rilevata pochi secondi prima delle 10:00, con magnitudo 2.9 della scala Richter. Il terremoto è stato percepito nettamente dai residenti locali, ma fortunatamente non ha provocato danni a persone o a edifici.

Finora, i sismografi dell’INGV hanno registrato circa dieci scosse sopra magnitudo 2, con la prima poco dopo l’1:30 della notte tra sabato e domenica (magnitudo 2.4). Successivamente si sono susseguite altre scosse di intensità variabile, sia minori che leggermente più forti.
Secondo i rilevamenti ufficiali, oltre alla scossa delle 10:00, anche quella delle 8:30 ha avuto un impatto significativo, con magnitudo 2.8. L’ipocentro di tutti i fenomeni è stato localizzato a circa 20 chilometri di profondità, confermando la natura superficiale e poco pericolosa dei terremoti registrati.
L’area interessata comprende quattordici comuni entro un raggio di dieci chilometri dall’epicentro, tutti piccoli centri con meno di 5.000 abitanti distribuiti tra le province di Macerata e Fermo. Questi paesi seguono da vicino l’evolversi dello sciame, monitorando eventuali danni o segni strutturali negli edifici.
Nel raggio di venti chilometri si contano invece 35 comuni, tra cui il più popoloso è Tolentino. La vasta area coinvolta evidenzia l’importanza di un costante monitoraggio, soprattutto considerando che la regione ha già subito eventi sismici importanti nel passato.
Il territorio marchigiano, come ricordano gli esperti dell’INGV, è noto per essere altamente sismico. Eventi significativi si sono verificati anche negli ultimi dieci anni, tra cui il forte terremoto che colpì il Centro Italia e causò danni rilevanti a edifici e infrastrutture.
Gli abitanti di Sant’Angelo in Pontano e dei comuni limitrofi sono invitati a mantenere la calma, seguire le indicazioni delle autorità locali e continuare a monitorare eventuali scosse successive. Le istituzioni hanno ribadito che, nonostante la frequenza dei fenomeni, al momento non si registrano criticità strutturali o rischi immediati per la popolazione.


