Vai al contenuto

L’avanzata a sorpresa di Kiev: non registrava un successo simile dal 2022

Pubblicato: 16/03/2026 16:22

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l’esercito di Ucraina è riuscito a fermare una vasta offensiva russa prevista per la primavera. In un’intervista alla CNN, il leader di Kyiv ha spiegato che le Forze di Difesa ucraine hanno anticipato le mosse del nemico, bloccando un’operazione militare che Vladimir Putin avrebbe pianificato già alla fine dello scorso anno.

Secondo Zelensky, la Russia stava preparando un’offensiva su larga scala con l’obiettivo di cambiare gli equilibri sul fronte orientale. L’Ucraina, tuttavia, avrebbe reagito con una controffensiva preventiva, riuscendo non solo a contenere l’avanzata ma anche a ottenere risultati sul terreno.

Il presidente ha parlato di successi significativi, sia in termini di territorio difeso sia per quanto riguarda la protezione dei militari ucraini. La strategia adottata, ha spiegato, ha permesso di ridurre l’impatto dell’attacco russo e di impedire che le forze di Mosca conquistassero nuove posizioni strategiche.

Un ruolo decisivo, secondo Zelensky, lo ha avuto la crescente tecnologia dei droni militari impiegata da Kyiv. In particolare i droni FPV (First Person View), guidati a distanza e utilizzati per colpire veicoli e postazioni nemiche, stanno diventando uno degli strumenti più efficaci nel conflitto.

Il leader ucraino ha sostenuto che proprio l’uso massiccio dei droni starebbe causando perdite molto elevate tra le truppe russe. Mosca, ha affermato, subirebbe tra i 30.000 e i 35.000 soldati al mese tra morti e feriti, in gran parte a causa degli attacchi effettuati con droni di nuova generazione.

Nel corso dell’intervista, Zelensky ha anche ribadito la sua convinzione che il Cremlino non abbia mai realmente voluto porre fine alla guerra. Secondo il presidente ucraino, Putin continuerebbe a perseguire obiettivi militari più ampi e a utilizzare i negoziati come strumento di pressione.

Zelensky ha inoltre osservato che il leader russo in passato temeva la pressione degli Stati Uniti durante la presidenza di Donald Trump. Oggi, però, ritiene necessario un maggiore intervento politico e diplomatico americano per costringere Mosca a negoziare seriamente.

Il presidente ucraino ha accusato Putin di continuare a presentare ultimatum inaccettabili, tra cui la richiesta che l’Ucraina ritiri le proprie truppe dal proprio territorio. Una condizione che, secondo Kyiv, dimostra come le richieste russe vadano ben oltre un semplice cessate il fuoco.

Infine Zelensky ha sottolineato come la crisi in Iran e le tensioni in Medio Oriente stiano generando nuovi profitti per la Russia, soprattutto nel settore energetico. Nonostante le sanzioni imposte da Unione Europea e Stati Uniti e gli attacchi ucraini alle infrastrutture petrolifere russe, Mosca avrebbe incassato circa 10 miliardi di dollari in due settimane, un fattore che potrebbe rafforzare la determinazione del Cremlino a proseguire la guerra.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure