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Sciopero domani in Italia, caos generale: “A rischio i voli”

Pubblicato: 17/03/2026 18:49

Il settore del trasporto aereo in Italia si appresta a vivere una giornata di forte turbolenza a causa dello sciopero nazionale proclamato per mercoledì 18 marzo 2026. Questa mobilitazione, che coinvolge diverse categorie di lavoratori e società di gestione, minaccia di paralizzare o rallentare significativamente le operazioni aeroportuali in tutto il territorio nazionale, con un impatto particolarmente marcato sugli scali del Nord Italia. La protesta nasce da una serie di rivendicazioni sindacali che riguardano il rinnovo dei contratti collettivi, l’adeguamento dei salari al costo della vita e un miglioramento generale delle condizioni normative e operative per il personale che garantisce quotidianamente il funzionamento dei voli.

Il coinvolgimento del personale di terra e di volo

L’agitazione prevista per la giornata di domani non è uniforme ma si articola in diverse modalità e orari a seconda del settore di appartenenza dei lavoratori. Il disagio maggiore si concentrerà nell’area lombarda e veneta, dove il personale di terra di diverse società di handling ha confermato un’astensione dal lavoro della durata di 24 ore, precisamente dalle ore 00:00 fino alle 23:59. Tra le aziende coinvolte spicca la Alha presso lo scalo di Milano Malpensa, oltre a Gda Handling e alla società MH24 attive nell’aeroporto di Brescia Montichiari. Parallelamente a queste proteste a terra, si registra l’adesione del personale navigante di easyJet, che incrocerà le braccia per una finestra temporale di 4 ore, dalle ore 13:00 alle ore 17:00. Questa combinazione di scioperi potrebbe generare un effetto domino, causando ritardi anche per i voli di compagnie non direttamente coinvolte nella protesta.

Al centro della protesta del 18 marzo 2026 ci sono motivazioni di carattere economico e strutturale che i sindacati denunciano ormai da mesi. Le sigle sindacali chiedono con forza il rinnovo dei contratti nazionali, fermi da troppo tempo nonostante l’aumento dell’inflazione abbia eroso il potere d’acquisto dei lavoratori. Viene inoltre evidenziata una cronica carenza di organico che costringe i dipendenti a turni di lavoro massacranti e carichi di stress insostenibili, soprattutto nel settore dell’handling e della gestione bagagli. La mobilitazione mira quindi a ottenere impegni concreti per una maggiore stabilità lavorativa e per investimenti nella sicurezza sul lavoro, contrastando la precarietà che caratterizza molte realtà del comparto aereo italiano.

Orari e fasce di tutela per i passeggeri

Per limitare i disagi ai viaggiatori e garantire il diritto alla mobilità, l’ente nazionale per l’aviazione civile ha confermato l’attivazione delle consuete fasce di garanzia. Durante questi periodi, i voli devono essere operati regolarmente indipendentemente dalle agitazioni in corso. Le finestre temporali tutelate vanno dalle ore 07:00 alle 10:00 del mattino e dalle ore 18:00 alle 21:00 della sera. Risultano inoltre protetti tutti i voli di stato, quelli per il trasporto di organi o emergenze sanitarie, nonché i collegamenti essenziali verso le isole maggiori per garantire la continuità territoriale. Al di fuori di questi orari protetti, il rischio di cancellazioni improvvise e rallentamenti nelle procedure di check-in, imbarco e riconsegna bagagli rimane estremamente elevato, rendendo necessaria una costante consultazione dei canali ufficiali delle compagnie aeree.

In previsione di una giornata così complessa, si raccomanda a tutti i passeggeri di verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto, utilizzando le applicazioni mobili o i siti web dei vettori. È consigliabile arrivare allo scalo con un congruo anticipo rispetto all’orario previsto, specialmente negli aeroporti di Linate e Malpensa, dove i servizi di terra potrebbero subire le maggiori contrazioni. In caso di cancellazione avvenuta al di fuori delle fasce protette, i viaggiatori hanno diritto a ricevere assistenza o il rimborso del biglietto secondo quanto previsto dalla normativa europea vigente. La situazione resta in costante evoluzione e si attendono ulteriori aggiornamenti dall’Enac riguardo alla lista definitiva dei voli garantiti che verrà pubblicata a ridosso dell’inizio dello sciopero.

Il rinvio dello sciopero da parte di Ita Airways

Una nota parzialmente positiva per i viaggiatori riguarda la posizione della compagnia di bandiera. Lo sciopero che inizialmente doveva coinvolgere anche i dipendenti di Ita Airways è stato ufficialmente rinviato a data da destinarsi. Questa decisione è scaturita a seguito di un incontro tra i rappresentanti sindacali e l’azienda, durante il quale sono stati fatti passi in avanti significativi riguardo alle istanze contrattuali presentate dai lavoratori. Sebbene la mobilitazione non sia stata annullata in modo definitivo, per la giornata di domani il personale di Ita Airways presterà servizio regolarmente. Tuttavia, resta l’incognita dei possibili ritardi riflessi causati dallo sciopero del personale di terra degli aeroporti, che potrebbe comunque impattare sulla puntualità dei collegamenti della compagnia.

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