
Una serie di malori improvvisi ha scosso profondamente diverse comunità nelle ultime ore, strappando alla vita una donna stimata nel ravennate e lasciando un giovane in condizioni critiche in Toscana. Ad Alfonsine, il dolore è tangibile per la scomparsa prematura di Giada Zoli, deceduta lunedì sera a soli 45 anni. Giada era una figura centrale della vita sociale del paese: dopo aver gestito l’edicola di famiglia, dal 2019 prestava servizio come barista all’Oronero Lounge Cafè. La titolare Sabrina la ricorda con parole cariche di commozione: “Era più di una collaboratrice, era una di famiglia, una presenza costante, instancabile, aveva una parola per tutti”. Il ritratto che emerge è quello di una donna dal “gran cuore”, motore instancabile di ogni festa o ritrovo locale.
Il ricordo degli amici e il tributo della musica
Il vuoto lasciato da Giada ha colpito duramente anche chi ha condiviso con lei passioni e sogni. L’amica del cuore Samantha Biondi, del Ready Maddy Bar, la descrive come una sorella con cui girava l’Italia per seguire i concerti dei Modà: “Lei per me c’era sempre, era praticamente la zia delle mie bambine”. Proprio per onorare questa energia travolgente, sabato il locale dedicherà la serata di San Patrizio alla sua memoria, ricordandola con la musica e l’allegria che lei stessa amava diffondere. Anche la tribute band degli AC/DC, gli Acidi C, ha deciso di dedicarle il prossimo concerto ravennate all’Astoria: “Giada, una nostra cara amica e fan storica. Non abbiamo parole, possiamo solo stringerci alla famiglia”. Oggi la comunità potrà darle l’ultimo saluto alla camera mortuaria, prima della cremazione prevista per domani.
Parallelamente, a Massa, la cronaca registra un altro episodio allarmante. Un giovane di 23 anni è stato colto da un improvviso arresto cardiaco mentre si trovava all’interno di un’autoscuola in viale Europa. La tempestività dei soccorsi è stata fondamentale: l’automedica e l’ambulanza del 118 sono intervenute istantaneamente per stabilizzare il ragazzo, apparso subito in condizioni disperate.
Il giovane è stato trasportato d’urgenza, in codice rosso, presso l’Ospedale del Cuore, dove è giunto con parametri vitali ancora presenti. Data la criticità del quadro clinico, i medici della struttura specializzata hanno deciso di sottoporre il paziente all’Ecmo, la procedura di ossigenazione extracorporea a membrana necessaria per supportare le funzioni vitali in attesa di un miglioramento.


