
Il risveglio del quartiere Eur, a Roma, è stato squarciato da una scoperta agghiacciante tra le mura di un istituto scolastico. Il corpo senza vita di una giovane donna è stato rinvenuto questa mattina all’interno del perimetro del liceo Vivona, precisamente in via della Fisica. La vittima è stata trovata «scalza e vestita solo di un pigiama», un dettaglio che aggiunge un carico di drammatica fragilità a una vicenda già terribile. L’allarme è scattato intorno alle 8.15, quando alcuni operai, impegnati in lavori di ristrutturazione all’interno del plesso, si sono imbattuti nel cadavere riverso a terra. Secondo le prime ricostruzioni, la ragazza giaceva ai piedi di una scala antincendio, la stessa dalla quale «si sarebbe lanciata» nel vuoto durante le ore notturne o alle prime luci dell’alba.
Giallo sull’identità: le indagini in corso all’Eur
L’area laterale del liceo è stata immediatamente transennata per consentire i rilievi della polizia scientifica e del medico legale. Al momento, il mistero più fitto riguarda l’identità della giovane, che non aveva con sé documenti o effetti personali al momento del ritrovamento. Gli inquirenti stanno lavorando senza sosta per dare un nome a quel volto e stanno procedendo attraverso una «comparazione con un’altra donna» la cui scomparsa è stata denunciata dai parenti nelle ultime ore. Il quartiere è sotto shock: il liceo Vivona, solitamente simbolo di vita e futuro per centinaia di studenti, è diventato improvvisamente la scena di un dramma solitario e silenzioso.
Mentre le forze dell’ordine setacciano la zona alla ricerca di telecamere di videosorveglianza o testimonianze utili, si cerca di capire come la ragazza sia riuscita a introdursi nel cortile della scuola senza essere notata. La salma è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’autopsia, che dovrà confermare la dinamica del decesso e chiarire se vi siano altri segni di violenza o se si sia trattato di un gesto volontario compiuto in uno stato di profonda disperazione.

