
L’Italia supera l’ostacolo Irlanda del Nord con un netto 2-0 e si porta a un solo passo dalla qualificazione al prossimo Mondiale. La serata di Bergamo regala certezze e qualche indicazione importante per il futuro immediato degli azzurri. La squadra ha mostrato una buona solidità difensiva e una gestione del gioco efficace, riuscendo a sbloccare il risultato grazie alla qualità dei singoli più in forma.
Ora l’attenzione si sposta tutta sulla sfida decisiva contro la vincente tra Galles e Bosnia, attualmente impegnate nei supplementari, con la consapevolezza che servirà la stessa determinazione per staccare il pass definitivo.
Difesa e porta
Donnarumma 6: serata di assoluta tranquillità per il capitano azzurro, che non viene mai realmente impegnato dagli attaccanti avversari. Bastoni 6.5: una buona prestazione complessiva, macchiata solo dal dubbio sulle sue condizioni fisiche dopo l’uscita nel secondo tempo. Mancini 6: una prova solida e ordinata senza infamia e senza lode. Calafiori 7: il migliore del reparto difensivo, mostra grande personalità e rischia persino di fornire un assist nel finale di gara. Gatti 6: entra nella ripresa e gestisce bene il poco lavoro che gli viene affidato.
Centrocampo e ali
Locatelli 6.5: offre una buona prova di gestione a centrocampo dettando i tempi della manovra con intelligenza. Tonali 8: il migliore in campo in senso assoluto, autore di un gol e un assist in una prestazione semplicemente stupenda. Barella 6: stranamente il più in ombra del reparto mediano, fatica a trovare il guizzo giusto. Politano 6.5: crea molto sulla sua fascia di competenza ma deve imparare a essere più incisivo negli ultimi metri. Dimarco 6: meno incisivo rispetto alle abituali prestazioni con la maglia dell’Inter, da un calciatore del suo calibro ci si aspetta sempre qualcosa in più. Pisilli senza voto: pochi minuti in campo per il giovane talento che non ha il tempo materiale per incidere. Palestra senza voto: debutto lampo senza possibilità di mettersi in mostra.
Attacco e sostituti
Retegui 5: il peggiore in campo per distacco, si divora un gol fatto nel secondo tempo che avrebbe potuto chiudere prima i conti. Kean 7.5: ci prova due volte prima di trovare un gol spettacolare che mette in ghiaccio il risultato. Pio Esposito 7: entra nel secondo tempo con la fame giusta e riesce a creare molto più pericolo rispetto a Retegui. Raspadori senza voto: entra nel finale senza avere occasioni concrete per farsi notare dai compagni o dal pubblico.


