
Giornata da incubo per automobilisti e autotrasportatori lungo la Statale 16 Adriatica, dove il traffico ha raggiunto livelli critici tra Molise, nord della Puglia e Abruzzo. Martedì 7 aprile si è trasformato in una vera prova di resistenza per chi era in viaggio lungo la dorsale adriatica.
Alla base del caos c’è la chiusura di un tratto dell’Autostrada A14, bloccata a causa della frana in atto a Petacciato. Il traffico autostradale è stato deviato sulla viabilità ordinaria, mettendo sotto pressione la Statale 16.
Il risultato è stato immediato: lunghe code chilometriche, rallentamenti continui e tempi di percorrenza raddoppiati. La situazione è stata definita da “bollino nero”, con disagi diffusi lungo tutto il tratto interessato.
In un contesto già fortemente compromesso, la situazione è ulteriormente peggiorata in serata. Intorno alle 19 si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto due mezzi pesanti.
Lo scontro è avvenuto all’altezza del chilometro 617, nel territorio di Serracapriola. Due autoarticolati sono entrati in collisione, aggravando ulteriormente la circolazione in un punto già congestionato.
Al momento non sono state rese note le condizioni degli autotrasportatori coinvolti nell’impatto. L’attenzione resta alta mentre si attendono aggiornamenti ufficiali.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di San Severo, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e gestione dell’emergenza. Presenti anche i carabinieri per i rilievi e la ricostruzione della dinamica.
L’incidente ha provocato ulteriori rallentamenti e disagi, con il traffico già in sofferenza per via delle deviazioni obbligatorie dall’autostrada. La viabilità locale si conferma insufficiente a sostenere volumi così elevati.
La situazione evidenzia ancora una volta la fragilità delle infrastrutture lungo l’Adriatico: tra frane, chiusure e incidenti, il rischio è quello di una paralisi prolungata con pesanti conseguenze su trasporti ed economia.


