
Il risveglio dei pendolari e dei viaggiatori sulla dorsale principale del Paese si è trasformato in un martedì nero. Dalle ore 6:00 di oggi, martedì 14 aprile 2026, la linea Alta Velocità Napoli–Roma è finita sotto scacco a causa di un inconveniente tecnico registrato nei pressi del nodo di Napoli. Il guasto ha innescato una reazione a catena che ha paralizzato il traffico ferroviario, portando i tempi di percorrenza a dilatarsi in modo vertiginoso: in alcuni casi i rallentamenti hanno sfiorato l’incredibile soglia dei 170 minuti. La criticità non ha risparmiato nessuno, colpendo duramente sia i convogli ad alta velocità che i treni Intercity, costringendo i tecnici a una corsa contro il tempo per il ripristino della normale funzionalità dei binari.
Caos e deviazioni: i treni cancellati e i percorsi alternativi
Per tentare di decongestionare la tratta, la circolazione ha subito variazioni drastiche, con molti convogli deviati sulle linee convenzionali via Formia e via Cassino. Tra i collegamenti più colpiti figurano i principali Frecciarossa: il FR 9616 Napoli Centrale–Milano Centrale ha subito uno spostamento dell’origine a Roma Termini, lasciando a terra i passeggeri campani, mentre il FR 9501 Roma Termini–Napoli Centrale è stato instradato via Formia, saltando la fermata di Napoli Afragola. Anche il FR 8506 Napoli Centrale–Bolzano ha visto la sua partenza traslata nella Capitale, mentre il FR 8335 Roma Termini–Napoli Centrale è stato direttamente cancellato, gettando nello sconforto centinaia di viaggiatori.
La lista dei ritardi superiori all’ora è lunghissima e include arterie vitali come la Salerno–Milano Centrale (FR 9608), la Napoli–Roma (FR 8334) e i collegamenti verso il Nord-Est, tra cui il FR 9406 e il FR 9490 diretti a Venezia Santa Lucia. Trenitalia ha attivato i protocolli di assistenza in stazione e invita a utilizzare i canali digitali come il servizio “Cerca Treno” per monitorare una situazione che resta in costante evoluzione. Molti passeggeri sono stati costretti a rivolgersi al personale di terra per cercare soluzioni di viaggio alternative, mentre l’ombra dei disagi continua a pesare su tutta la mattinata.

