
Sandra Lee, la dermatologa diventata un fenomeno globale grazie ai video virali sui social e al programma televisivo conosciuto in Italia come La dottoressa schiacciabrufoli, ha raccontato di aver subito un ictus ischemico mentre stava lavorando sul set del suo show americano.
La vicenda è iniziata nello studio medico di Upland, in California, dove la dottoressa, oggi 55 anni, stava visitando alcuni pazienti davanti alle telecamere. In un’intervista rilasciata alla rivista People, Lee ha spiegato di aver inizialmente sottovalutato i sintomi. “Pensavo fosse una vampata di calore. Sudavo molto e non mi sentivo me stessa”, ha raccontato.
Una volta rientrata a casa, però, la situazione è peggiorata. La dermatologa ha iniziato ad avvertire dolori intensi a una gamba, difficoltà nei movimenti e una forte sensazione di irrequietezza. Il mattino successivo i segnali sono diventati ancora più chiari: il lato sinistro del corpo non rispondeva più correttamente.
“Stendevo la mano e la vedevo cedere lentamente, facevo fatica a parlare”, ha spiegato. “A quel punto mi sono chiesta: sto avendo un ictus?”. La risposta è arrivata poco dopo, al pronto soccorso, quando una risonanza magnetica ha confermato la diagnosi: ictus ischemico, provocato dall’interruzione dell’afflusso di sangue a una parte del cervello.
La diagnosi è stata particolarmente difficile da accettare per una professionista abituata a curare gli altri. “Come medico non potevo negare i sintomi — la parola rallentata e la debolezza su un lato del corpo — ma continuavo a pensare che fosse impossibile”, ha raccontato. Con grande lucidità ha poi aggiunto: “Una parte del mio cervello è morta”.
Le riprese dello show sono state immediatamente sospese e la dottoressa ha iniziato un lungo periodo di riabilitazione durato circa due mesi. Il percorso di recupero le ha permesso di riacquistare gran parte delle capacità motorie, anche se alcuni effetti dell’ictus restano ancora oggi evidenti.
La presa della mano sinistra è meno forte rispetto al passato e la pronuncia delle parole presenta ancora un lieve trascinamento. “A volte mi vergogno a parlare, perché me ne accorgo”, ha confessato. “Non parlo esattamente come prima”.
Ripensando a quanto accaduto, Sandra Lee ha riconosciuto che diversi fattori di rischio erano presenti già da tempo. “La pressione sanguigna e il colesterolo non erano sotto controllo e lo stress tra il lavoro con i pazienti e lo show era enorme”, ha spiegato.
Madre di due figli e sposata con il dermatologo Jeffrey Rebish, Lee ha deciso di interpretare l’episodio come un segnale importante. “Voglio considerarla una fortuna mascherata da sventura. Ti ricorda quanto sia importante prenderti cura di te stesso”.
Oggi la dermatologa segue una terapia con anticoagulanti e continua la fisioterapia a domicilio. Nonostante le difficoltà, guarda al futuro con ottimismo: “Sono quasi tornata quella di prima. Ma un’esperienza così ti fa capire davvero quanto sia preziosa la vita”.


