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“Stop a bonifici e bancomat per questi italiani”. La notizia è appena arrivata

Pubblicato: 15/04/2026 21:03

Si preannuncia un weekend di fuoco per i clienti del Banco di Sardegna, che dovranno fare i conti con un vero e proprio blackout operativo. L’istituto ha infatti pianificato un imponente intervento di manutenzione straordinaria, programmato tra venerdì 17 e domenica 19 aprile. Non siamo di fronte a un banale restyling tecnico, bensì a una complessa operazione necessaria per gestire il passaggio della Banca Popolare di Sondrio all’interno del Gruppo Bper, previsto ufficialmente per il prossimo 20 aprile. Questo allineamento tecnologico impone un “congelamento” forzato di gran parte dei servizi digitali e fisici, lasciando migliaia di correntisti nell’impossibilità di gestire i propri risparmi attraverso i consueti canali telematici.

Bonifici al palo e ATM offline: la mappa dei disservizi

Il piano di sospensioni colpirà duramente diverse funzioni vitali. Il primo grande ostacolo riguarda il blackout dei bonifici istantanei: il servizio sarà totalmente inaccessibile dalle ore 23 di venerdì fino alle 16 di domenica pomeriggio. Chi avrà la necessità urgente di trasferire somme di denaro dovrà ripiegare sul bonifico ordinario, con i relativi tempi di attesa. Non andrà meglio a chi preferisce il contante o le operazioni rapide allo sportello: gli sportelli automatici del Gruppo Bper saranno parzialmente fuori servizio, impedendo il versamento di banconote e i prelievi in modalità cardless dalla tarda serata di venerdì fino alla soglia del lunedì lavorativo.

Anche l’universo delle applicazioni mobili e degli investimenti subirà una battuta d’arresto significativa. Le App e i servizi di Trading resteranno bloccati, rendendo impossibile l’acquisto di nuovi prodotti finanziari o il pagamento dei bollettini PagoPA. Per gli investitori più attivi, il trading online resterà letteralmente “al buio”: sebbene sarà consentito consultare il proprio portafoglio titoli, sarà impossibile vendere o acquistare dalle ore 2 del 18 aprile fino alle 9 della mattina successiva. Si tratta di una paralisi programmata che obbliga i correntisti a muoversi d’anticipo per evitare di restare a secco di liquidità o bloccati in operazioni finanziarie delicate proprio a ridosso della fusione.

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Ultimo Aggiornamento: 15/04/2026 22:37

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