Vai al contenuto

Meloni riceve Zelensky: accordo per la produzione di droni. Mattarella: «Dall’Ucraina eroismo e resistenza»

Pubblicato: 16/04/2026 07:23

A Roma, in un pomeriggio segnato dalla pioggia e dalla rapidità degli incontri, Volodymyr Zelensky torna sotto i riflettori europei con un blitz diplomatico che riporta al centro dell’attenzione la guerra in Ucraina. Una visita lampo, tra Palazzo Chigi e il Quirinale, pensata per ricordare che il conflitto resta una priorità, nonostante le nuove tensioni in Medio Oriente.

La risposta italiana è compatta e immediata. Giorgia Meloni e Sergio Mattarella ribadiscono senza ambiguità che il sostegno a Kiev non cambia, anche dopo oltre quattro anni dall’invasione russa. Un messaggio politico forte, che punta a consolidare la posizione dell’Italia nello scacchiere internazionale.

Al centro del confronto tra Meloni e Zelensky c’è un tema strategico: la difesa integrata. Per la prima volta, Italia e Ucraina annunciano un progetto comune per la produzione di droni, settore in cui Kiev è ormai un punto di riferimento globale grazie all’esperienza maturata sul campo.

Screenshot

L’obiettivo è chiaro: condividere il know-how ucraino con l’industria italiana, coinvolgendo il Ministero della Difesa e Leonardo. Una collaborazione che punta a rafforzare la capacità produttiva europea nel settore militare avanzato.

La premier parla apertamente di produzione congiunta, seguendo un modello già avviato in altri Paesi europei come la Germania. Zelensky battezza l’iniziativa “Drone Deal”, segnando l’avvio di una nuova forma di cooperazione industriale e militare destinata a crescere nei prossimi mesi.

Sul piano politico internazionale, resta però l’ombra di Donald Trump, con il timore di un possibile disimpegno americano dal fronte ucraino. Allo stesso tempo, cambia lo scenario europeo con l’uscita di scena di Viktor Orbán e l’ascesa di Péter Magyar, che potrebbe sbloccare il prestito Ue da 90 miliardi finora fermo.

Dopo il vertice a Palazzo Chigi, Zelensky si sposta rapidamente al Quirinale, dove viene accolto da Mattarella sotto una pioggia battente. È il quarto incontro dall’inizio della guerra, e il capo dello Stato rinnova il legame profondo tra Italia e Ucraina, lodando la resistenza e l’eroismo del popolo ucraino.

«Saremo sempre al fianco dell’Ucraina», ribadisce Mattarella, sottolineando la piena sintonia con il governo. Una posizione condivisa che rafforza la credibilità italiana nel sostenere Kiev sia sul piano politico sia su quello diplomatico.

Infine, il Quirinale conferma il sostegno all’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea e insiste su una pace fondata sul diritto internazionale. Mattarella denuncia con fermezza le violazioni della Russia e richiama i valori del multilateralismo, avvertendo che le basi della convivenza pacifica globale sono oggi messe seriamente alla prova.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure