Vai al contenuto

Gerry Scotti, il nuovo affondo contro la Rai: cos’ha detto. Tensione

Pubblicato: 16/04/2026 18:03

Il panorama televisivo italiano si conferma un campo di battaglia dove anche un’ironia sottile può sollevare polveroni inaspettati. Dopo le recenti polemiche riguardanti le sue uscite sulle insegnanti di sostegno, Gerry Scotti è tornato al centro dell’attenzione mediatica per una battuta scoccata durante la puntata del 15 aprile 2026 de La Ruota della Fortuna. Questa volta, il bersaglio del conduttore di punta di Canale 5 è stato uno dei monumenti sacri della concorrenza: Il commissario Montalbano, la fiction Rai nata dalla penna di Andrea Camilleri che, nonostante il passare degli anni, continua a dominare le classifiche dell’auditel con una resilienza che ha quasi del soprannaturale.

Il duello degli ascolti e la resistenza di Vigata

Per capire la portata della frecciatina, basta guardare i numeri: martedì 14 aprile, la replica dell’episodio “Gatto e cardellino” ha incollato allo schermo 2 milioni e 811mila telespettatori, raggiungendo il 15,9% di share. Un risultato che ha messo in ombra la diretta del Grande Fratello VIP condotta da Ilary Blasi, ferma al 15,1%. È in questo contesto di eterna sfida tra colossi che si inserisce l’intervento di Scotti. Durante la manche “Se la sai raddoppi”, dedicata proprio a “Gli arancini di Montalbano”, la concorrente Ilaria ha accumulato un bottino di 7.400 euro, offrendo al conduttore l’assist perfetto per una riflessione pungente sulla longevità della serie siciliana.

Gerry Scotti non ha perso l’occasione per commentare la strategia di programmazione di Viale Mazzini con un sorriso sornione: “Continuano a replicarlo, lo vedremo fino alla fine dei nostri giorni, ma lo vedremmo anche, è un lavoro fatto molto bene”. Una frase che, se da un lato riconosce l’altissima qualità della produzione, dall’altro lancia una stoccata velata all’abitudine della Rai di blindare il palinsesto con Salvo Montalbano ogni volta che serve una garanzia di ascolti. La battuta ha immediatamente fatto il giro dei social, dividendo chi la legge come un onesto riconoscimento del merito e chi, invece, vi scorge un pizzico di stanchezza per una competizione che sembra rigenerarsi all’infinito attraverso le repliche.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure