
Torna in prima serata Belve, il programma cult di Rai2 ideato e condotto da Francesca Fagnani, giunto alla sua settima stagione. L’appuntamento è fissato per questa sera, martedì 21 aprile, alle 21.20, con una nuova puntata che promette scintille e interviste senza filtri.
Il format, prodotto da Rai – Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Fremantle, continua a distinguersi per il suo stile diretto e graffiante. Interviste serrate, confessioni intime e un tono sempre sopra le righe sono ormai il marchio di fabbrica di uno show diventato un vero fenomeno televisivo.
Tra gli ospiti più attesi della serata spicca Elettra Lamborghini, protagonista di un’intervista definita già “scoppiettante”. Accanto a lei, completano il parterre due nomi forti come Brigitte Nielsen e Shiva, pronti a mettersi a nudo davanti alle domande taglienti della conduttrice.

Riflettori puntati proprio su Elettra Lamborghini, che torna nello studio di Belve dopo il caso della mancata firma della liberatoria nel 2022. Questa volta, però, la cantante si lascia andare a una intervista travolgente, tra rivelazioni intime, dettagli inaspettati e riflessioni sui pregiudizi legati al suo cognome.
Nel corso del faccia a faccia, Francesca Fagnani riporta una dichiarazione del passato: «Anni fa ha detto di essere bisessuale, una fase passata?». La risposta di Lamborghini sorprende e diverte: «Se non ci fosse mio marito non lo so quanto sarei interessata. Sono maritosessuale».
La cantante prosegue con un racconto ironico e diretto: «Poco fa ero a Miami, vedevo ’sti maschioni con la tartaruga. E io dico: io con questi… ma manco se mi pagassero…». Alla domanda se provasse interesse, replica senza esitazioni: «Mai stata più secca di così. Non ho quel tipo di attrazione. Mi attraggono altre cose».

Non mancano i momenti più leggeri e provocatori, come quando Fagnani chiede quale sia il suo peggior difetto. Lamborghini risponde con una battuta destinata a far discutere: «Non so la vostra, ma la mia passera mi fa penare. Più dolori che gioie, non è come la descrivono tutti». La conduttrice rilancia divertita: «Tutti chi?», e lei: «Gli uomini! La mia patonga ha qualche problema!».
Tra risate e imbarazzo, lo studio si accende anche su un tema più ampio come quello delle identità. Alla richiesta di sciogliere l’acronimo LGBTQ+, Lamborghini si mostra incerta: «Ogni anno c’è sempre qualcosa di innovativo. Di solito era lesbica, trans, gay e… ma ne manca uno…».
A chiarire interviene Fagnani: «Bisessuale e poi manca la lettera Q», ma la cantante insiste, tra confusione e ironia: «Queer fino a tre anni fa non c’era. E io andavo ai gay pride ed era LGBTQ+ più… LGPQ… BQ…». Un siparietto spontaneo che restituisce perfettamente il tono brillante e imprevedibile della serata.


