
Il silenzio della notte interrotto da un tremore improvviso, percepito da chi dormiva e da chi, ormai in allerta, temeva nuove scosse. La terra si muove ancora, a poche ore da un evento più forte che aveva già fatto salire la tensione.
È così che torna la paura, in un’area abituata ai terremoti ma che continua a fare i conti con la forza imprevedibile della natura.
Nelle prime ore di oggi, sabato 25 aprile 2026, un terremoto ha colpito il sud-est dell’isola di Creta. Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la scossa ha raggiunto una magnitudo 4.6 ed è stata registrata alle 03:47 (ora italiana), con epicentro in mare e una profondità di circa 15 chilometri.
Anche l’United States Geological Survey conferma che il sisma si inserisce in una sequenza di eventi lungo la costa meridionale dell’isola.
Al momento non si segnalano danni a persone o edifici, ma la scossa è stata chiaramente avvertita in diverse zone.
Lo sciame sismico dopo la scossa principale
Il terremoto di oggi arriva a poche ore da un evento ben più intenso registrato ieri nella stessa area.
In quel caso, la scossa aveva raggiunto una magnitudo 5.8, con epicentro a circa 23 chilometri a sud-sud-ovest di Lasithi e una profondità di 9,7 chilometri. Il sisma principale, avvenuto alle 5:18 del mattino, aveva spinto molti residenti a scendere in strada per la paura.
Nonostante la forza del terremoto, anche in quell’occasione non sono stati segnalati danni rilevanti né vittime.
Attività ancora in corso
Dopo la scossa principale, sono state registrate numerose repliche di minore intensità, segno che l’attività sismica è ancora in corso.
Una situazione che continua a essere monitorata dalle autorità, mentre resta alta l’attenzione sull’evoluzione dello sciame sismico nelle prossime ore.


