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“Morta così, tremendo”. Addio alla star dei social, giovanissima: tragedia agghiacciante

Pubblicato: 26/04/2026 10:45

Una lite, un istante di rabbia, poi il silenzio irreversibile della cronaca nera. Una storia nata e consumata sotto gli occhi del pubblico digitale e finita in tragedia, tra social, strada e tribunali.

La notizia della morte arriva dopo giorni di lotta in ospedale, trasformando un episodio già grave in un caso giudiziario destinato a cambiare definitivamente di segno. La dinamica, già inquietante, diventa ora omicidio a tutti gli effetti.

La vittima è Klaudia Zakrzewska, 32 anni, influencer nota online come “Klaudiaglam”, deceduta dopo il ricovero in condizioni critiche.

L’episodio risale al 19 aprile e si è verificato in Argyll Street, a Londra, dove la giovane sarebbe stata investita al culmine di una lite tra due influencer.

Secondo le indagini, l’auto guidata da Gabrielle Carrington, conosciuta online come “RielleUK”, avrebbe travolto intenzionalmente la vittima, che è stata scaraventata contro una rastrelliera per biciclette.

Già inizialmente la conducente era stata arrestata con accuse pesanti, tra cui tentato omicidio, guida pericolosa e guida in stato di ebbrezza, ma la morte della vittima ha modificato radicalmente il quadro giudiziario.

Con il decesso di Zakrzewska, la contestazione principale è stata aggiornata a omicidio, segnando una svolta decisiva nelle indagini condotte dalla Metropolitan Police.

Nell’incidente è rimasto coinvolto anche un uomo di 58 anni, che ha riportato lesioni permanenti, ampliando il bilancio di una vicenda già drammatica.

Le autorità hanno inoltre lanciato un appello a non diffondere i video dell’accaduto, sottolineando il rischio che la circolazione delle immagini possa compromettere le indagini ancora in corso.

Due vite costruite sui social, tra contenuti di moda e lifestyle seguiti da migliaia di utenti, finite in una parabola tragica che ha lasciato la rete sotto shock. Tra messaggi di cordoglio e incredulità, resta una storia in cui la visibilità digitale si è trasformata in eco di una tragedia reale e irreversibile.

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Ultimo Aggiornamento: 26/04/2026 10:46

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