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Accoltellata alla schiena e alla gola, orrore in strada su una donna: il VIDEO, agghiacciante

Pubblicato: 27/04/2026 17:54

Notte di violenza a Monza, dove un’aggressione sfociata in tentato omicidio ha sconvolto la zona di via della Guerrina. I fatti risalgono all’8 febbraio 2025, quando due giovani hanno preso di mira alcune donne presenti in strada.

Intorno all’una e mezza, i due ragazzi – tra cui un 21enne – si sono avvicinati a due donne con la scusa di chiedere informazioni. Le potenziali vittime, intuito il pericolo, sono riuscite ad allontanarsi rapidamente evitando il peggio.

Una terza donna, loro conoscente, è stata invece raggiunta e aggredita. Si tratta di una 24enne di origine brasiliana, presente sul posto per svolgere attività di prostituzione.

Secondo la ricostruzione della Polizia di Stato, la giovane è stata prima colpita con un pugno al volto e poi accoltellata più volte.

I fendenti hanno raggiunto schiena, scapola e gola, provocando ferite profonde e una trombosi della vena giugulare esterna sinistra. La prognosi iniziale è stata fissata in 30 giorni.

Dopo l’aggressione, i due assalitori hanno sottratto alla vittima la borsa con denaro ed effetti personali, dandosi alla fuga a bordo di un’auto parcheggiata poco distante.

Alla rapina avrebbero assistito diverse persone, che avrebbero fatto scattare subito l’allarme. Sul posto sono giunti immediatamente i soccorritori del 118 e trasportato la donna al Pronto Soccorso dell’ospedale San Gerardo.

Presenti sul posto anche la Polizia di Stato, che ha subito avviato indagini per ricostruire quanto accaduto. Grazie al racconto dei testimoni e all’analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona, con lettori targhe delle auto, gli agenti nell’arco di poco tempo sono riusciti a risalire all’autore dell’aggressione, un 21enne residente nel comune di Brugherio (MB).

Da ulteriori accertamenti è emerso che il ragazzo, 21enne, il giorno dopo la rapina era stato controllato a Monza da una pattuglia dei Carabinieri che, all’esito di perquisizione, lo aveva denunciato per spaccio di 30 grammi di hashish e porto abusivo di un coltello con lama di circa 20 cm, nascosto negli slip.

I successivi approfondimenti effettuati dalla Polizia avrebbero consentito di estrapolare un profilo genetico sulla lama, che è poi risultato pienamente compatibile con quello scagliato sulla vittima, fornendo, pertanto, un solido elemento indiziario a carico del 21enne.

Sulla scorta degli elementi raccolti, la Procura di Monza ha richiesto al competente GIP l’emissione della misura cautelare della custodia in carcere, che è stata prontamente emessa. Il 21enne si trova quindi ora in carcere con l’accusa tentato omicidio e rapina.

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