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“La pagheranno!”. Salis su tutte le furie, cosa le hanno fatto

Pubblicato: 02/05/2026 13:59
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Linea dura contro l’odio online. La sindaca di Genova, Silvia Salis, annuncia battaglia legale contro gli insulti ricevuti sui social e incassa il primo risarcimento: 5.000 euro da uno degli autori di commenti offensivi.

«Chi mi ha insultata sui social alla fine pagherà», ha dichiarato, spiegando che si tratta della prima di una serie di querele avviate contro chi ha utilizzato espressioni violente e degradanti. Un segnale chiaro: la violenza verbale non può essere considerata una semplice provocazione digitale, ma deve avere conseguenze concrete.

La sindaca ha deciso di destinare l’intera somma in beneficenza, sostenendo realtà impegnate nella tutela delle donne: il centro antiviolenza Mascherona, l’associazione Per Non Subire Violenza e Casa Pandora Margherita Ferro. Una scelta che punta a trasformare l’odio in un aiuto tangibile per chi subisce violenze.

Salis ha inoltre sottolineato come le donne siano spesso bersaglio di una doppia discriminazione: non solo per il ruolo pubblico che ricoprono, ma anche per aspetti personali come l’aspetto fisico o la vita privata. Un meccanismo che, secondo la sindaca, contribuisce a delegittimarle nella società.

«Non possiamo permettere che tutto questo venga banalizzato», ha aggiunto, ribadendo l’importanza di contrastare ogni forma di abuso online. L’iniziativa potrebbe aprire la strada ad altre azioni legali, con ulteriori risarcimenti destinati a progetti contro la violenza di genere.

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Ultimo Aggiornamento: 02/05/2026 16:13

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