
Fiorello torna a far parlare di sé e lo fa con una battuta che, però, potrebbe nascondere molto più di quanto sembri. Durante il suo programma La Pennicanza, lo showman siciliano è intervenuto ancora una volta sulla vicenda del Teatro delle Vittorie di Roma, storica struttura legata alla Rai che l’azienda starebbe valutando di vendere. Un tema che da settimane sta creando discussioni nel mondo dello spettacolo e che Fiorello segue con evidente amarezza.
Il conduttore ha spiegato di non voler mollare la battaglia per salvare il teatro, sottolineando come qualcosa si starebbe muovendo fuori dalla Rai. “Io parlerò sempre del Teatro delle Vittorie fino a quando qualcosa cambierà”, ha dichiarato, lasciando intendere che ci sarebbero soggetti interessati all’acquisto della struttura per mantenerne la vocazione artistica e culturale.
Ma il passaggio che ha acceso davvero il dibattito è arrivato subito dopo, quando Fiorello ha chiamato direttamente in causa Pier Silvio Berlusconi con il suo consueto stile ironico e provocatorio. “Pier Silvio… sette milioni per te cosa sono? La paghetta che ti davano”, ha scherzato lo showman, immaginando un clamoroso acquisto del teatro da parte di Mediaset.
La battuta che alimenta le voci sul futuro a Mediaset
Fiorello ha poi rilanciato l’idea parlando apertamente di una possibile operazione targata Mediaset: acquistare il Teatro delle Vittorie, restaurarlo e trasformarlo in uno spazio dedicato agli spettacoli del Biscione. “Sarebbe una cosa meravigliosa”, ha detto, prima di lasciare tutti con una frase che ha immediatamente scatenato indiscrezioni sul suo futuro televisivo.
“Se Mediaset acquista il Teatro delle Vittorie, io… cosa faccio? Potrei fare… Lo dirò un’altra volta”, ha aggiunto, interrompendosi volutamente e alimentando i sospetti di un possibile addio definitivo alla Rai. Una prospettiva che fino a poco tempo fa sembrava quasi impossibile, soprattutto dopo le indiscrezioni che parlavano di tensioni tra lo showman e i vertici Mediaset.
Eppure il rapporto tra Fiorello e Pier Silvio Berlusconi non è mai stato freddo. Lo stesso amministratore delegato di Mediaset, in passato, aveva dichiarato apertamente di stimare il conduttore: “L’unica critica che posso fargli è che dovrebbe venire a fare televisione da noi”. Parole che oggi, alla luce della provocazione lanciata da Fiorello, assumono tutto un altro significato.


