
La guerra tra Stati Uniti e Iran continua a vivere ore estremamente delicate tra operazioni militari, trattative diplomatiche e timori di una nuova escalation in Medio Oriente. Nelle ultime ore Donald Trump ha riunito alla Casa Bianca i vertici militari e della sicurezza nazionale per discutere le prossime mosse contro Teheran, mentre proseguono contatti riservati tra Washington e il Qatar nel tentativo di arrivare a un cessate il fuoco.
Intanto aumentano le tensioni anche in Libano, dove nuovi raid israeliani hanno provocato vittime nel sud del Paese. Sul fronte militare gli Stati Uniti continuano inoltre a rafforzare la presenza strategica nell’area con bombardieri pesanti e missioni operative verso il Medio Oriente.

14.25 Pakistan: bomba su risciò nel nordovest, almeno 9 morti
E’ di almeno nove morti e 33 feriti il bilancio di una potente esplosione avvenuta nel distretto di Lakki Marwat, nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, nel nordovest del Pakistan. Lo riferisce il giornale pakistano Dawn a due giorni dall’attacco che nella stessa provincia ha visto finire nel mirino un posto di Polizia, con un bilancio di 15 agenti uccisi. Le autorità locali, riporta Dawn, hanno detto di ritenere l’esplosione possa essere stata provocata da un ordigno piazzato su un risciò.
L’attacco non è stato sinora rivendicato. Il premier pakistano, Shehbaz Sharif, ha ribadito la “forte determinazione” di Islamabad per “sconfiggere la piaga del terrorismo”, riporta la tv pakistana. La provincia di Khyber Pakhtunkhwa confina con l’Afghanistan, dove dal 2021 sono di nuovo al potere i Talebani. Il governo talebano ha respinto stamani le accuse di Islamabad, considerate “infondate”, dopo che ieri il ministero degli Esteri pakistano ha convocato l’incaricato d’affari afghano, denunciando come l’attacco di domenica sia “stato orchestrato da terroristi che vivono in Afghanistan”.
11.22 Il Pakistan smentisce notizie di aerei militari iraniani nei suoi aeroporti
Il Pakistan ha definito “fuorvianti” le affermazioni secondo cui avrebbe permesso agli aerei militari iraniani di parcheggiare sui suoi aeroporti, pur proponendosi come mediatore nei colloqui di pace tra Teheran e gli Stati Uniti. Lo riporta Sky News. Cbs News , citando funzionari statunitensi, ha riferito che l’Iran ha inviato “diversi aerei” alla base aerea pakistana di Nur Khan pochi giorni dopo che Donald Trump aveva annunciato un cessate il fuoco con l’Iran all’inizio di aprile. I funzionari hanno anche affermato che Teheran ha inviato aerei civili a parcheggiare nel vicino Afghanistan. Il ministero degli Esteri pakistano ha dichiarato di “respingere categoricamente” il servizio della Cbs, definendolo “fuorviante e sensazionalistico”. Si afferma che, in seguito al cessate il fuoco e durante un primo ciclo di colloqui a Islamabad, “diversi aerei” provenienti dall’Iran e dagli Stati Uniti sono arrivati nel Paese “per agevolare gli spostamenti del personale diplomatico, delle squadre di sicurezza e del personale amministrativo”.
08:55 – Teheran minaccia: “Uranio al 90% se Usa e Israele attaccano ancora”
Nuova pesantissima minaccia da parte dell’Iran nel pieno della crisi con Stati Uniti e Israele. Il portavoce della Commissione parlamentare iraniana, Ebrahim Rezaei, ha dichiarato che Teheran potrebbe portare l’arricchimento dell’uranio fino al 90% nel caso di nuovi attacchi militari contro il territorio iraniano.
“Una delle risposte dell’Iran potrebbe essere l’arricchimento dell’uranio al 90%”, ha scritto Rezaei in un messaggio pubblicato su X, aggiungendo che la questione verrà esaminata dal Parlamento iraniano.
07:59 – Ghalibaf: “Non c’è alternativa al nostro piano in 14 punti”
“Non c’è altra scelta se non quella di accettare i diritti del popolo iraniano, come delineato nella proposta in 14 punti”. Così il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, in un messaggio pubblicato su X. Il riferimento è alla risposta ufficiale inviata da Teheran agli Stati Uniti e che conterrebbe 14 condizioni considerate fondamentali dall’Iran per qualsiasi possibile accordo.
There is no alternative but to accept the rights of the Iranian people as laid out in the 14-point proposal.
— محمدباقر قالیباف | MB Ghalibaf (@mb_ghalibaf) May 11, 2026
Any other approach will be completely inconclusive; nothing but one failure after another.
The longer they drag their feet, the more American taxpayers will pay for it.
07:50 – Raid israeliano nel sud del Libano, almeno 6 morti
È di almeno sei morti e sette feriti il bilancio di un raid aereo israeliano che nella notte ha colpito un’abitazione a Kfar Dounin, nel Libano meridionale. Secondo quanto riferito dall’agenzia libanese Nna, l’attacco è avvenuto a circa cento chilometri da Beirut. I feriti sono stati trasportati negli ospedali della città di Tiro. Il ministero della Salute libanese ha aggiornato anche il bilancio complessivo delle operazioni israeliane dal 2 marzo: 2.869 morti e oltre 8.700 feriti.
06:43 – Bombardiere strategico Usa B-1B vola verso il Medio Oriente
Un bombardiere strategico statunitense B-1B Lancer ha effettuato una nuova missione operativa diretta verso il Medio Oriente. A comunicarlo è stato il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom). Secondo quanto riportato, i bombardieri americani schierati nella base britannica di Fairford starebbero effettuando missioni quasi quotidiane nell’area mediorientale.
Attualmente nella base sarebbero presenti 23 bombardieri pesanti americani, tra B-1B Lancer e B-52H Stratofortress. Velivoli che possono trasportare bombe guidate JDAM o missili da crociera JASSM capaci di colpire obiettivi a lunga distanza. Secondo diverse ricostruzioni, questi armamenti sarebbero stati già utilizzati contro siti strategici iraniani collegati alla produzione e allo stoccaggio di missili balistici.
06:37 – Trump: “Il nostro esercito è fantastico, stiamo facendo il c*** a tutti”
Durante una cena ufficiale alla Casa Bianca dedicata alle forze di polizia, Donald Trump ha elogiato apertamente l’esercito americano per le operazioni condotte contro l’Iran. “Le nostre forze armate sono fantastiche, stiamo facendo il c**o a tutti”, ha dichiarato il presidente americano davanti agli ospiti presenti all’evento.
01:11 – Cnn: Trump riunisce generali e sicurezza nazionale, si valuta una nuova offensiva
Secondo quanto riferito dalla Cnn, Donald Trump avrebbe convocato nella notte la sua squadra per la sicurezza nazionale insieme ai vertici delle forze armate statunitensi. Al centro dell’incontro ci sarebbero le prossime strategie militari nel conflitto con l’Iran e la possibilità di riprendere nuovi attacchi contro obiettivi iraniani.
Le fonti citate dall’emittente americana parlano di discussioni in corso sulle opzioni operative disponibili per Washington nelle prossime settimane.
00:40 – Rubio e Witkoff incontrano il premier del Qatar a Miami
Il segretario di Stato americano Marco Rubio e l’inviato speciale della Casa Bianca Steve Witkoff hanno incontrato a Miami il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani. Secondo Axios, il vertice avrebbe avuto l’obiettivo di cercare una mediazione diplomatica per fermare la guerra con l’Iran.
Il premier qatariota avrebbe modificato all’ultimo momento i propri programmi di viaggio dopo un precedente incontro a Washington con il vicepresidente americano JD Vance, scegliendo di proseguire immediatamente i colloqui con l’amministrazione Trump.


