
Il pomeriggio sembrava scorrere come un qualsiasi e ordinario fine giornata infrasettimanale, con il tipico andirivieni di persone che rientrano dal lavoro e il flusso costante di vetture che riempie le arterie cittadine. All’improvviso, però, la normale routine urbana è stata bruscamente interrotta da un evento inaspettato che ha letteralmente inghiottito una porzione del manto stradale. Un cedimento strutturale improvviso ha squarciato l’asfalto, trasformando una via solitamente trafficata in uno scenario di emergenza nel giro di pochissimi minuti. Il rumore sinistro della strada che cede ha lasciato spazio al suono delle sirene e all’arrivo dei mezzi di soccorso, mentre automobilisti e residenti si sono trovati intrappolati in un blocco improvviso, costretti a fare i conti con l’ennesima ferita del sottosuolo che ha paralizzato l’intera mobilità circostante.
Un cedimento improvviso nel cuore del Vomero
La cronaca dei fatti ci porta direttamente nel quartiere collinare di Napoli, dove nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 20 maggio, si è aperta una voragine in via San Giacomo dei Capri. Il crollo del manto stradale si è verificato intorno alle ore 18,40, un orario particolarmente critico per la viabilità vista la massiccia presenza di pendolari e residenti in movimento. Inizialmente l’asfalto ha ceduto mostrando una buca di circa mezzo metro di diametro, ma i tecnici sul posto non escludono che l’avvallamento complessivo della sede stradale possa rivelarsi molto più esteso e profondo a seguito delle verifiche strutturali. Per ragioni di sicurezza, l’importante arteria vomese è stata immediatamente chiusa alla circolazione veicolare, provocando un vero e riferimento blocco della mobilità urbana.
Intervento dei soccorsi e verifiche nel sottosuolo
Subito dopo l’allarme sono giunti sul luogo del cedimento gli agenti della Polizia Locale e il personale della Protezione Civile, che hanno provveduto a transennare l’intera area interessata per garantire l’incolumità pubblica. Insieme a loro sono intervenuti tempestivamente anche gli operatori dell’Abc, l’azienda comunale che gestisce la rete idrica cittadina. I tecnici della società dell’acqua hanno avviato le prime ispezioni nel sottosuolo con l’obiettivo fondamentale di individuare l’esatta causa del crollo e capire se vi sia la presenza di infiltrazioni idriche o perdite fognarie in grado di minacciare la stabilità delle zone limitrofe e causare ulteriori e più gravi cedimenti della strada.
La situazione di emergenza ha richiesto misure drastiche e immediate per liberare l’area da possibili ostacoli e pericoli. Sul posto sono entrati in azione diversi carri attrezzi per rimuovere le vetture che si trovavano regolarmente o temporaneamente in sosta ai lati della carreggiata. A seguire da vicino l’evoluzione della vicenda è intervenuto anche il consigliere della V Municipalità, Rino Nasti, il quale si è recato personalmente nel tratto stradale interessato per monitorare le operazioni di messa in sicurezza. Il consigliere ha confermato che il dissesto si è localizzato nel primo tratto di via San Giacomo dei Capri, a pochissima distanza dal trafficato incrocio che conduce verso via Ruoppolo, sottolineando come l’estensione del danno potrebbe richiedere l’interdizione totale della strada fino al termine definitivo dei futuri lavori di ripristino.
Ripercussioni sulla viabilità e caos nella zona ospedaliera
I disagi legati alla chiusura della strada si sono propagati rapidamente a macchia d’olio, mandando in tilt la circolazione automobilistica all’altezza dell’incrocio strategico tra via Pietro Castellino, via Ruoppolo e via Piscicelli. Lunghe code e forti rallentamenti hanno intrappolato centinaia di conducenti in tutta la zona collinare. La giornata odierna si era peraltro aperta sotto il segno della massima criticità per il traffico vomese a causa di un precedente incidente stradale avvenuto in mattinata nella zona dei Camaldoli, dove lo scontro tra un’autovettura e uno scooter aveva già pesantemente congestionato e bloccato la circolazione nell’intera area ospedaliera, rendendo il mercoledì dei cittadini napoletani un vero e proprio incubo sul fronte della mobilità generale.


