
In pochi istanti una normale mattinata scolastica può trasformarsi in una situazione di emergenza, con corridoi che si svuotano rapidamente e classi costrette a interrompere le lezioni. L’allarme, in questi casi, corre veloce tra studenti e personale scolastico, mentre l’attenzione si sposta immediatamente sulla tutela della salute di chi si trova all’interno dell’edificio.
È quanto accaduto in un istituto del centro storico di Arezzo, dove la presenza di una sostanza irritante ha provocato malori diffusi e l’intervento immediato dei soccorsi.
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Il malore nell’istituto Buonarroti-Fossombroni
L’episodio si è verificato all’interno dell’istituto superiore Buonarroti-Fossombroni, nel centro storico di Arezzo, dove sarebbe stato spruzzato uno spray urticante, verosimilmente al peperoncino. La sostanza ha causato irritazioni agli occhi e alle vie respiratorie tra diversi studenti presenti.
L’allarme è scattato subito e la situazione ha richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, che ha raggiunto rapidamente la scuola per prestare le prime cure ai ragazzi coinvolti.
I soccorsi e il trasferimento in ospedale
Tre studenti sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale San Donato di Arezzo. Secondo le prime informazioni, le loro condizioni non sarebbero gravi e i sintomi sarebbero migliorati dopo le prime operazioni di lavaggio oculare e assistenza sanitaria.
In totale, circa quindici studenti sono stati valutati sul posto dal personale sanitario intervenuto, a seguito dell’esposizione alla sostanza irritante e dei sintomi segnalati.
Vigili del fuoco e polizia sul posto
Oltre ai sanitari, sono intervenuti anche i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di verifica e bonifica dei locali per escludere ulteriori rischi e garantire la sicurezza dell’edificio scolastico.
Presente anche la polizia, che ha avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e individuare eventuali responsabilità. Resta infatti da chiarire come lo spray urticante sia stato diffuso all’interno della scuola e in quale contesto sia avvenuto l’episodio.
Indagini in corso sulla dinamica
Le forze dell’ordine stanno raccogliendo testimonianze e informazioni utili per definire l’origine dell’episodio e stabilire se si tratti di un gesto volontario o di un uso improprio della sostanza all’interno dell’istituto.
L’accaduto ha riportato l’attenzione sul tema della sicurezza nelle scuole e sulla gestione di episodi che, anche se non gravi nelle conseguenze cliniche immediate, possono generare situazioni di panico e disagio tra studenti e personale scolastico.


