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“Lo ha schiacciato!”. Scena horror in Italia: giovanissimo

Pubblicato: 26/05/2026 13:03

La sicurezza nei luoghi di lavoro resta un tema centrale e purtroppo ancora segnato da episodi drammatici che, nel giro di pochi istanti, trasformano la normale routine produttiva in una tragedia irreparabile. In contesti industriali dove precisione e velocità si intrecciano con macchinari complessi, basta un attimo perché una situazione sotto controllo si trasformi in emergenza assoluta.

Quando accade un incidente mortale, il tempo sembra fermarsi. Le operazioni si susseguono in modo frenetico: i colleghi che tentano i primi soccorsi, le chiamate di emergenza, l’arrivo dei sanitari e la speranza che ogni manovra possa fare la differenza. Ma non sempre l’intervento tempestivo è sufficiente a evitare il peggio.
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L’incidente nella ditta Cora srl di Spianate

Il drammatico episodio si è verificato nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 11.40, in via Chimenti a Spianate, nel comune di Altopascio, in provincia di Lucca, all’interno dell’azienda Cora srl, attiva nel settore dei prodotti farmaceutici.

Secondo una prima ricostruzione, un operaio di 30 anni sarebbe rimasto vittima di un grave incidente mentre era impegnato nelle normali attività lavorative. L’uomo sarebbe stato schiacciato da una pressa, per cause ancora in fase di accertamento.

L’allarme è scattato immediatamente. I colleghi presenti hanno cercato di prestare i primi soccorsi, avviando le manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo dei sanitari. Un intervento tempestivo che però non è stato sufficiente a salvare la vita del giovane lavoratore.

Soccorsi inutili e intervento delle autorità

Sul posto è arrivato rapidamente il personale sanitario del 118, con il supporto della Misericordia di Altopascio, che ha proseguito le manovre di emergenza appena giunto nello stabilimento. Nonostante gli sforzi dei soccorritori, il decesso dell’operaio è stato constatato pochi minuti dopo.

La scena all’interno dell’azienda è apparsa fin da subito critica, con le operazioni di soccorso rese particolarmente complesse dalla dinamica dell’incidente. Ogni tentativo di rianimazione si è rivelato purtroppo vano.

Contestualmente sono intervenuti anche i carabinieri, i vigili del Fuoco e i tecnici del servizio Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, incaricati di effettuare tutti i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

Carabinieri sul luogo di un intervento

Indagini sulle cause e verifiche in corso

Le autorità hanno avviato immediatamente le indagini per chiarire cosa abbia provocato il tragico incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno dello stabilimento.

Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e analizzando le condizioni del macchinario coinvolto, la pressa, per comprendere se si sia trattato di un guasto tecnico, di un errore operativo o di altre circostanze ancora da accertare.

L’obiettivo è ricostruire ogni fase dell’accaduto e stabilire eventuali responsabilità. Al momento non vengono escluse ipotesi, mentre proseguono i sopralluoghi tecnici all’interno della ditta.

La tragedia di Altopascio si aggiunge così alla lunga lista di incidenti sul lavoro che continuano a segnare il settore produttivo, riportando ancora una volta l’attenzione sulla necessità di garantire condizioni di sicurezza sul lavoro sempre più rigorose ed efficaci.

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