
Disagi pesanti sulla linea dell’Alta Velocità tra Bologna e Milano, dove nel pomeriggio la circolazione ferroviaria ha subito forti rallentamenti a causa di una situazione di sicurezza nei pressi dei binari. Una giornata complicata per i viaggiatori, con ritardi che hanno raggiunto e superato in alcuni casi le due ore.
Secondo quanto comunicato da Trenitalia, il traffico è stato fortemente rallentato per la presenza di persone non autorizzate nelle vicinanze della linea ferroviaria all’altezza di Reggio Emilia. Una circostanza che ha imposto l’attivazione immediata delle procedure di sicurezza e la riduzione della velocità dei convogli in transito.
Il problema si è verificato a partire dalle ore 15, quando sono arrivate numerose segnalazioni relative a una persona vista camminare nei pressi dei binari nella zona di Campegine, in provincia di Reggio Emilia. La persona non sarebbe stata ancora individuata e la situazione ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polfer insieme al personale di Fs Security, impegnati nelle verifiche e nella messa in sicurezza dell’area. Dopo le 15.30, secondo quanto riferito, la circolazione ha iniziato lentamente a riprendere, seppur con velocità ridotta e ancora forti ripercussioni sulla regolarità del servizio.
Trenitalia ha spiegato che alcuni treni dell’Alta Velocità possono essere deviati sulla linea convenzionale, con conseguenti aumenti dei tempi di percorrenza fino a 120 minuti. Una misura necessaria per garantire la sicurezza ma che ha inevitabilmente aggravato i disagi lungo tutta la direttrice.
Tra i convogli più colpiti figurano il Frecciarossa 9514 Salerno–Torino Porta Nuova e il Frecciarossa 8811 Milano Centrale–Lecce, entrambi costretti a modificare la fermata prevista a Reggio Emilia, con l’attivazione di servizi di assistenza per i passeggeri diretti alla stazione AV Mediopadana.
Ritardi significativi anche per altri treni ad alta velocità, tra cui il FR 9628 Napoli–Milano, il FR 9631 Milano–Napoli e il FR 9539 Milano–Napoli, tutti potenzialmente soggetti a tempi di percorrenza superiori a 60 minuti rispetto al programma.
La società ferroviaria ha invitato i viaggiatori a consultare gli aggiornamenti in tempo reale attraverso i sistemi informativi e la funzione “Cerca Treno”, per verificare eventuali variazioni o soluzioni alternative di viaggio.
Nel frattempo la circolazione sta tornando gradualmente alla normalità, anche se la situazione resta monitorata dalle autorità competenti. L’episodio ha comunque provocato forti ripercussioni sull’intera rete dell’Alta Velocità, confermando ancora una volta la vulnerabilità del sistema ferroviario di fronte a criticità esterne lungo la linea.


