
Il caso Garlasco continua a tenere il pubblico con il fiato sospeso. A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, la nuova inchiesta che vede indagato Andrea Sempio riaccende domande, sospetti e polemiche: ogni dettaglio finisce sotto la lente di programmi tv, talk show e social, dove c’è chi invoca prudenza e chi chiede di approfondire fino in fondo.
In questo clima teso e carico di aspettative, una puntata di Ore 14 Sera su Rai2, condotta da Milo Infante, è diventata improvvisamente virale. Non per una rivelazione giudiziaria, ma per un imprevisto in studio che ha lasciato tutti interdetti per qualche secondo.
Ore 14 Sera, la puntata che segue il caso Garlasco
La trasmissione di Rai2 è tra quelle che stanno seguendo con maggiore continuità gli sviluppi dell’indagine. Anche nell’ultima puntata, spazio ampio agli aggiornamenti sul caso Garlasco, con ospiti e analisi dedicate alla nuova fase investigativa.
La serata era particolarmente attesa per la presenza in studio di una figura finita spesso al centro dell’attenzione nelle ultime settimane. Un’ospite che, fino a qui, aveva scelto con cautela tempi e luoghi delle proprie apparizioni televisive.
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Angela Taccia in studio: cosa è successo durante l’intervista
A catturare l’attenzione è stata la presenza di Angela Taccia, l’avvocata che insieme a Liborio Cataliotti difende Andrea Sempio. Un volto che aveva concesso pochissime interviste in tv, preferendo soprattutto le trasmissioni Mediaset e in particolare Quarto Grado.
Durante l’intervista, Taccia stava rispondendo alle domande di Milo Infante e affrontava un punto delicato: ha spiegato che continuerebbe a svolgere il ruolo di difensore anche nell’ipotesi in cui il suo assistito fosse colpevole, pur ribadendo di non credere a questo scenario e dicendosi pronta a sostenerne l’innocenza qualora si arrivasse a un eventuale rinvio a giudizio.
Il blackout improvviso: le luci si spengono in diretta
Proprio mentre l’avvocata parlava, in studio è accaduto l’inaspettato: le luci si sono improvvisamente spente. Per alcuni secondi la trasmissione è andata avanti in una situazione surreale, tra sorpresa e un inevitabile momento di imbarazzo.
Un guasto tecnico che, però, è stato gestito in modo rapido. E soprattutto con una battuta che ha cambiato il tono in studio, trasformando la tensione in ironia e conquistando anche chi seguiva da casa.

La battuta di Milo Infante e la risposta dell’avvocata
Milo Infante ha sdrammatizzato con una frase destinata a circolare subito online: “Ha detto qualcosa che ha fatto saltare l’impianto luci. Noi siamo felici di averla ma siamo in onda senza luci. Un fulmine. Ha detto che crede nell’innocenza di Sempio ed è caduto un fulmine”.
Taccia non si è sottratta allo scherzo e ha replicato ironicamente, attribuendosi la “colpa” dell’accaduto. Ha ricordato di essere arrivata negli studi Rai mentre fuori infuriava il maltempo e ha aggiunto, sorridendo, che forse sarebbe stato opportuno “preparare il rogo”, alimentando il clima di leggerezza nato dopo il blackout.

“CREDO ALL’INNOCENZA DI SEMPIO” ➡️ subito dopo: è caduto un fulmine 🌩 e si sono spente le luci in studio 😂😂😂#Garlasco #Ore14Sera pic.twitter.com/PaAc0MBs7e
— Storie di Giustizia (@Icswhatt) May 28, 2026
Gli ospiti in studio e il focus sull’inchiesta
Al di là dell’episodio tecnico, l’intera puntata è rimasta centrata sui più recenti sviluppi dell’inchiesta su Garlasco. Oltre ad Angela Taccia, erano presenti l’avvocato Antonio De Rensis, che assiste Alberto Stasi insieme alla collega Giada Bocellari, il generale Luciano Garofano, il giornalista Piero Colaprico e il direttore di Gente Umberto Brindani.
In studio anche le giornaliste Rita Cavallaro e Ilenia Pietracalvina, oltre alla psicoterapeuta Sarah Viola, in un confronto che ha ricostruito il quadro mediatico e giudiziario di una vicenda che continua a catalizzare l’attenzione.
Il web reagisce: “neanche una fiction…”
Sui social il blackout è diventato immediatamente virale. In tanti hanno commentato con ironia: “Neanche una fiction avrebbe potuto inventare una scena simile”, mentre altri hanno scherzato: “Appena ha nominato Sempio si sono spente le luci”.
Non sono mancati messaggi di apprezzamento per la gestione dell’imprevisto: “Ha gestito un momento complicato con grande professionalità e ironia”. Un guasto durato pochi minuti, ma sufficiente a trasformare una delle puntate più seguite sul caso Garlasco in una scena che, per molti, resterà tra le più curiose della stagione televisiva.


