
Da quasi tre settimane una ragazza di 15 anni risulta scomparsa e la sua famiglia vive ore di forte apprensione. Di lei si sono perse le tracce nella serata dell’11 maggio e da allora le ricerche proseguono senza sosta tra segnalazioni, appelli online e verifiche da parte delle forze dell’ordine.
La preoccupazione dei familiari cresce con il passare dei giorni anche perché la giovane sarebbe senza telefono, documenti e denaro. Una situazione che rende ancora più delicata la vicenda, considerando la minore età della ragazza e il timore che possa trovarsi in difficoltà o in condizioni di particolare fragilità.
La ragazza scomparsa si chiama Abidi Lina, ha 15 anni ed è residente a Milano. L’ultimo avvistamento risale alla serata dello scorso 11 maggio nella zona di Affori, quartiere nella parte nord del capoluogo lombardo.

L’appello è stato diffuso attraverso i social network e dall’Associazione Penelope Lombardia, organizzazione impegnata nella ricerca delle persone scomparse. Nel post condiviso online è stata pubblicata anche una fotografia della giovane insieme alla sua descrizione fisica dettagliata.
Secondo quanto riferito dalla famiglia, Lina ha capelli castani, occhi marroni scuri ed è alta circa un metro e cinquanta. I parenti hanno chiesto la massima attenzione da parte dei cittadini, nella speranza che qualcuno possa fornire informazioni utili alle ricerche.
Le segnalazioni vengono raccolte direttamente dalle forze dell’ordine e dall’associazione che segue il caso. Chiunque ritenga di aver visto la ragazza può contattare il numero unico di emergenza 112 oppure rivolgersi direttamente all’Associazione Penelope attraverso i canali messi a disposizione.
L’attenzione degli investigatori si concentra non soltanto su Milano ma anche su altre aree della Lombardia. La famiglia ha infatti invitato a prestare particolare attenzione anche nelle zone di Legnano, Castellanza e Busto Arsizio, dove non si esclude che la ragazza possa essere transitata.
Al momento non viene esclusa nessuna ipotesi, compresa quella di un possibile allontanamento volontario. Tuttavia, gli investigatori sottolineano che non esistono ancora elementi certi in grado di chiarire le ragioni della scomparsa o gli eventuali spostamenti della giovane.
Intanto la comunità locale continua a mobilitarsi condividendo fotografie e appelli sui social nella speranza di accelerare il ritrovamento della 15enne. Ogni dettaglio potrebbe risultare decisivo per riportare a casa la ragazza e mettere fine a giorni di forte angoscia per la famiglia.


